Regolamento stalli disabili, manca ancora il parere alla proposta Fenech

consigliera Lucy FenechIl capogruppo di Cambiamo Messina dal Basso, Lucy Fenech, ha scritto una nota all’amministrazione e alla presidente del Consiglio comunale in cui segnala come a distanza di mesi il dirigente alla Viabilità Mario Pizzino non ha ancora emesso parere alla proposta di delibera sul nuovo regolamento per la concessione degli stalli ai diversamente abili.

 

Ecco cosa scrive la Fenech:

“PREMESSO CHE
– La proposta di deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 riguardante l’istituzione del
Regolamento per il rilascio del “CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER DISABILI E DELLE
CONCESSIONI DI AREE DI PARCHEGGIO RISERVATE” è stata depositata il 20 maggio 2014;
– Il dirigente del Dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità ing. Mario Pizzino anziché emettere il
dovuto parere, ai sensi dell’art. 7 comma 1 del Regolamento sul sistema dei controlli interni del
Comune di Messina, ha inviato al segretario generale la nota prot. N. 135889 (4-06-2014) con la
quale disquisiva sulla valenza o meno di un Regolamento comunale in materia di contrassegni e
stalli per disabili;
– Che la sottoscritta con la nota n. 153289 del 25-06-2014 Le ha evidenziato l’anomalia di tale
comportamento chiedendole di provvedere perché la proposta avesse il parere tecnico necessario
per procedere nel suo iter burocratico;
– Che con la nota n.149779 del 20-06-2014 Lei ha richiesto formalmente al dirigente di “apporre
con assoluta urgenza e in forma esplicita, tale parere nell’apposita sezione della proposta di
deliberazione”;
– Che alla Sua nota del 20-06-2014 segue un ulteriore sollecito il 07-07-2014 (nota n. 163067);
– Che in risposta alla suddetta disposizione, reiterando il comportamento negatorio, il dirigente ha
nuovamente negato il richiesto parere dirigenziale adducendo di non avere competenza in materia
(nota prot. n. 164231 dell’8-07-2013);
– Che Lei ha riscontrato tale nota ribadendo la competenza del dirigente nella formulazione del
parere tecnico sulla proposta di deliberazione C/C n. 35 e concludendo che “nella denegata ipotesi
che Lei, nonostante gli odierni chiarimenti, dovesse omettere di esprimere il parere, quale obbligo
giuridico che discende da quanto fin qui espresso, un parere rilasciato dallo scrivente potrebbe
essere assunto solo in via sostitutiva con inevitabili conseguenze. Ritengo di aver definitivamente
chiarito la questione” (nota n. 170091 del 15/07/2014).
RITENUTO CHE
Ad oggi, nonostante tali sollecitazioni ed il notevole lasso di tempo trascorso, il dirigente in
questione non ha adempiuto ai suoi precipui doveri professionali.
Con la presente la scrivente consigliera comunale Le consegna formale RICHIESTA
Di emissione di tutti i provvedimenti che lei riterrà opportuni e conformi a legge affinché l’iter del
procedimento amministrativo illegittimamente interrotto da tale comportamento dirigenziale venga
tempestivamente proseguito al fine di consentire l’approdo in Aula della proposta di deliberazione
in esame.
A tale scopo le richiedo espressamente di valutare, in caso di ulteriore diniego al compimento dei
suoi doveri di ufficio del predetto dirigente, l’opportunità di avocare a sé l’intero iter del
procedimento ai sensi del DLGS 33/2013 con i conseguenti provvedimenti del caso”.

 

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