Odg del Consiglio: “Lasciare i Punti nascita sia al Papardo che al Piemonte”

ospedale Piemonte presidioIl Consiglio comunale, dopo averne votato il prelievo, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dalla consigliera, Antonella Russo, col quale si impegna il sindaco, Renato Accorinti, e la Giunta municipale, a dare attuazione all’indirizzo politico finalizzato alla salvaguardia dei due centri nascita presenti nei presidi Papardo e Piemonte, affinché il migliore ed ottimizzato servizio materno-infantile possa essere garantito, a tutela della popolazione cittadina tutta, sia nell’Ospedale Piemonte che nell’Ospedale Papardo; e ciò, d’intesa con le direzioni amministrative e sanitarie competenti, e con chi di competenza, con l’investitura della deputazione regionale di riferimento, affinché ponga in essere tutti gli atti e comportamenti di propria competenza diretti all’approvazione del suddetto disegno di legge; nella denegata ipotesi in cui la superiore soluzione non sia realizzabile, a richiedere che l’eventuale accorpamento dei due attuali punti nascita, con la creazione di un unico polo materno-infantile che copre l’utenza dell’Azienda Papardo-Piemonte, venga deciso con il preminente totale rispetto di tutti gli standard di sicurezza, di efficienza e di primaria tutela del diritto alla salute dei cittadini. Ciò, in ogni caso, nell’ottica di un immediato futuro che non solo preservi la sopravvivenza stessa dell’Ospedale Piemonte, ma che consenta, ove possibile, la contemporanea offerta di un servizio sanitario che comprenda, oltre alla struttura specializzata diretta alla cura della madre e del bambino (nel caso in cui si ritenga di optare per la soluzione ), anche l’offerta del servizio sanitario di emergenza-urgenza, da sempre prestato dal suddetto nosocomio, e di fondamentale importanza per tutta la popolazione del centro città, e dei numerosi e popolosissimi villaggi collinari che si affacciano al centro medesimo. Sentita la conferenza dei capigruppo, i lavori d’Aula sono stati aggiornati a giovedì 7, alle ore 12. La presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, ha disposto infine la sospensione di tutte le attività del Consiglio, incluse le adunanze delle Commissioni, da lunedì 18 a sabato 23, per la pausa estiva, salvo urgenti convocazioni da effettuare per l’eventuale discussione di documenti finanziari/contabili. La ripresa dei lavori è stata già fissata per lunedì 25.

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