Messina zona rossa. Vertice in Prefettura: più controlli in città, da Nord a Sud

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Si è tenuta nella mattinata odierna presso la Prefettura di Messina una riunione, in videoconferenza, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, con la partecipazione del Sindaco di Messina e dei vertici delle Forze dell’Ordine. L’obiettivo dell’incontro è stato coordinare i servizi di vigilanza per assicurare le misure contenitive del contagio da Covid-19 nella città di Messina, da domani al 31 gennaio zona rossa.

Al riguardo, innanzitutto verranno mantenuti i controlli già posti in essere per monitorare l’osservanza delle misure emergenziali.

Pertanto, sarà assicurata la prosecuzione dei presidi interforze presso i varchi in entrata e in uscita dalla città:

  • Rada San Francesco;
  • Porto storico;
  • Molo di Tremestieri;
  • Stazione centrale;
  • Caselli autostradali.

Tali servizi saranno integrati dalla previsione di tre posti di controllo congiunti tra Forze dell’Ordine e Vigili Urbani presso le maggiori intersezioni stradali nelle zone a Nord, in Centro e a Sud della città.

I servizi di vigilanza dinamica dedicata delle pattuglie interforze, già in atto nel centro cittadino, saranno ulteriormente incrementati con la previsione di pattugliamenti appiedati da parte di maggiori aliquote di militari dell’Esercito nelle aree di piazza Duomo, piazza Antonello, piazza Cairoli e viale San Martino.

Saranno interessate dai controlli anche le stazioni di fermata degli autobus da parte dei Vigli Urbani e le zone periferiche con l’ausilio della Polizia Metropolitana.

Particolare attenzione infine sarà rivolta a garantire il divieto di assembramento presso gli esercizi commerciali e le attività consentite dalla Ordinanza della Regione Siciliana.

A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha evidenziato come ancora una volta la differenza per una piena efficacia del rispetto delle disposizioni è affidata ai comportamenti responsabili di ognuno, atteso che il fronte comune da perseguire, in perfetta sinergia tra istituzioni e cittadini, è quello di contrastare compiutamente l’aumento del contagio.

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