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Messina, raccolta coperte di Sant’Egidio per i senzatetto: come partecipare

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Secondo l’Istat sono più di mezzo milione in tutta Italia e sono quadruplicati in dieci anni. Sono le persone senza fissa dimora, i senzatetto, che vivono anche a Messina. Per loro, i giovani della Comunità di Sant’Egidio stanno organizzando una raccolta straordinaria di coperte, plaid, sacchi a pelo, piumoni, sciarpe e cappelli di lana. L’iniziativa è in programma oggi, mercoledì 7 dicembre, dalle ore 15:00 alle ore 20:00 presso la sede di Sant’Egidio in via XXIV Maggio 61 a Messina.

«Tra le tante attività che stiamo facendo per la preparazione del Natale – dichiara Pietro Giglio, che coordina le attività dei giovani universitari di Sant’Egidio a Messina – non ci dimentichiamo di chi vive per strada, anche per affrontare un calo delle temperature che sicuramente ci sarà. Stiamo pensando di stoccare le coperte, che sono un aiuto per chi vive per strada. Purtroppo in passato, non solo a Messina, quando la temperatura è scesa sensibilmente essa ne ha determinato la morte delle persone che vivono per strada e non hanno trovato ricovero. La coperta è un gesto di aiuto concreto che effettivamente dà un sostegno a chi vive per strada, tenendo conto che comunque spesso si bagnano quando piove, ma portarle è un’attività che noi facciamo costantemente».

Il lavoro di Sant’Egidio a Messina e le prossime iniziative

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Ma quante sono le persone senza fissa dimora a Messina? Quelli che vivono per strada «Non più di una ventina – evidenzia Giglio. Nel tempo c’è stata una diminuzione. Negli anni passati, quando capitava che i migranti uscissero dai centri di accoglienza, c’erano tra le 50 e le 60 persone senza fissa dimora. Oggi sono molte di meno, perché alcuni trovano ricovero nei dormitori e a restare per strada è chi lo fa per scelta o non può».

Il lavoro, totalmente volontario, della Comunità di Sant’Egidio non si esaurisce però solo alla cura dei senzatetto, per i quali i giovani preparano e distribuiscono i pasti ogni venerdì. Nel centro polifunzionale di Camaro San Paolo, un bene confiscato alla mafia e presente dal 2019, sono attivi diversi servizi per i più bisognosi, dalla distribuzione alimentare al doposcuola “Scuola della pace” per i bambini. «Nel nostro centro di Camaro abbiamo in carico 1.200 famiglie, anche polacche, ucraine e straniere in generale. Il numero è quadruplicato rispetto a quando è iniziato, specialmente durante la pandemia. Facciamo quattro incontri al mese per la distribuzione della spesa».

Il 25 dicembre la Comunità di Sant’Egidio a Messina organizzerà il consueto pranzo di Natale, preceduto dalla messa. L’appuntamento è alle ore 13:00 presso la Chiesa di San Francesco all’Immacolata, sul viale Boccetta.

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