Militari alla scuola Pietro Donato: Russo chiede chiarimenti al sindaco De Luca

Alessandro Russo Consigliere Comunale di MessinaHa generato sconcerto e preoccupazione la presenza, nella mattinata di ieri, di due militari di fronte alla scuola “Pietro Donato” di Messina, inviati lì per verificare il rispetto delle misure di sicurezza anti-covid. Dopo la segnalazione del Garante per l’infanzia, Angelo Fabio Costantino e i chiarimenti della preside Eleonora Corrado, a intervenire sulla questione è il consigliere comunale Alessandro Russo, con una interrogazione urgente al sindaco Cateno De Luca.

Ma facciamo un passo indietro. Ieri, mercoledì 21 ottobre 2020, alcuni genitori hanno segnalato al Garante per l’infanzia, Angelo Fabio Costantino e a diversi consiglieri, comunali e di circoscrizione, la presenza di due militari di fronte alla scuola elementare “Pietro Donato” di Paradiso, chiedendo spiegazioni e segnalando reazioni preoccupate da parte dei propri figli. Qualche ora dopo, a intervenire è stata la dirigente scolastica Eleonora Corrado che ha specificato come i controlli anti-covid eseguiti da membri dell’esercito siano parte del “Patto per la sicurezza urbanafirmato dal sindaco Cateno De Luca e dal Prefetto Maria Carmela Librizzi.

Tra i consiglieri cui nella giornata di ieri sono pervenute segnalazioni c’è Alessandro Russo, esponente del PD in Consiglio Comunale, che ha subito inviato un’interrogazione al Primo Cittadino con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sulla questione. In soldoni, nella consapevolezza dell’importanza dei controlli per il rispetto delle norme anti-covid, Russo si chiede – e chiede al Sindaco – se fosse necessario mandare proprio l’esercito e se non sarebbe stato meglio, invece, inviare agenti di altre forze dell’ordine (come per esempio la Municipale).

Più nel dettaglio, il Consigliere Comunale, nell’interrogazione inviata al sindaco Cateno De Luca chiede:

  • «Se in data odierna (ieri, il 21 ottobre 2020, ndr) sia stato effettivamente presente presso la scuola “Pietro Donato” un distaccamento di soldati per assicurare l’osservanza delle norme di prevenzione da contagio e se tale distaccamento fosse effettivamente armato;
  • Per quali ragioni siano, in caso affermativo, stati mandati componenti delle forze militari piuttosto che delle Forze dell’Ordine ad assicurare questo servizio dinanzi alle scuole;
  • Se non ritenga l’Amministrazione opportuno intervenire presso la Prefettura UTG di Messina per chiedere che, nel futuro necessario supporto di altre Forze dell’Ordine per assicurare il rispetto delle norme anti contagio, si impedisca che forze militari siano dislocate dinanzi o nelle immediate vicinanze delle scuole cittadine, preferendovi – di contro – le Forze dell’Ordine».

 

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