Indice Rt, posti letto “ordinari” e di terapia intensiva: com’è messa la Sicilia

terapia intensiva coronavirusL’indice Rt, insieme alla percentuale di posti letto occupati in terapia intensiva e in “area non critica”, è tra i valori presi in considerazione per valutare l’andamento dell’epidemia di coronavirus nelle Regioni italiane. Vediamo, sulla base dei dati a oggi disponibili, com’è messa la Sicilia.

«La Sicilia è tra le regioni italiane con Rt inferiore all’1,5%» ad affermarlo è l’assessore alla Salute Ruggero Razza. L’indice di trasmissibilità sull’Isola è, infatti, in media, dell’1,4%, secondo i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità riferiti ai sette giorni tra il 26 ottobre e l’1 novembre 2020.

Vediamo, invece, secondo i dati riportati dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) quali sono le percentuali di posti letto occupati in Italia e in Sicilia sia in terapia intensiva che nelle aree cosiddette “non critiche” degli ospedali. Vale a dire, «i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia».

Posti letto negli ospedali italiani, con focus sulla Sicilia

Terapia intensiva

Vediamo qual è la percentuale di posti letto di terapia intensiva occupata da pazienti covid−19 al 12 novembre 2020.

  • Abruzzo: 29%;
  • Basilicata: non pervenuto;
  • Calabria: 13%;
  • Campania: 29%;
  • Emilia-Romagna: 41%;
  • Friuli Venezia Giulia: 27%;
  • Lazio: 21%;
  • Liguria: 46%;
  • Lombardia: 51%;
  • Marche: 37%;
  • Molise: 21%;
  • P.A. Bolzano: 55%;
  • P.A. Trento: 29%;
  • Piemonte: 48%;
  • Puglia: 28%;
  • Sardegna: 27%;
  • Sicilia: 22%;
  • Toscana: 44%;
  • Umbria: 54%;
  • Valle d’Aosta: 34%;
  • Veneto: 21%.

La soglia del 30% per le terapie intensive è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30/4/2020.

Per quel che riguarda i dati sul numero dei posti letto di terapia intensiva in Sicilia, al 12 ottobre 2020 la situazione era questa. È previsto, comunque, un incremento di posti letto da parte della Regione con due scadenze, la prima al 15 novembre, la seconda al 30.

Posti letto di area non critica

Vediamo qual è la percentuale di posti letto di area non critica occupata da pazienti covid−19 al 12 novembre 2020.

  • Abruzzo: 40%;
  • Basilicata: non pervenuta;
  • Calabria: 37%;
  • Campania: 47%;
  • Emilia-Romagna: 57%;
  • Friuli Venezia Giulia: 27%;
  • Lazio: 47%;
  • Liguria: 72%;
  • Lombardia: 49%;
  • Marche: 56%;
  • Molise: 25%;
  • P.A. Bolzano: 99%;
  • P.A. Trento: 65%;
  • Piemonte: 92%;
  • Puglia: 42%;
  • Sardegna: 30%;
  • Sicilia: 34%;
  • Toscana: 39%;
  • Umbria: 49%;
  • Valle d’Aosta: 84%;
  • Veneto: 29%.

La soglia del 40% per le aree non critiche è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30/4/2020.

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