sit in contro la chiusura del centro nemo sud di messina

Il sit-in del Centro Clinico NeMO Sud per evitare la chiusura

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Il personale medico-sanitario e alcuni pazienti del Centro Clinico NeMO Sud di Messina si sono dati appuntamento oggi – venerdì 25 giugno – alla Passeggiata a Mare, per il sit-in di protesta organizzato per chiedere un incontro col Prefetto e discutere della chiusura del Centro di eccellenza, che si occupa di persone affette da SLA, SMA e Distrofie Muscolari. Intanto per lunedì 28 il sindaco di Messina Cateno De Luca ha convocato un tavolo tecnico con le parti interessate.

«Faremo questo tavolo tecnico – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore, presente al sit-in – per capire come stanno le cose con tutte le parti in causa. Naturalmente l’Amministrazione sostiene questa causa perché ci sono tantissime persone che hanno bisogno di cure. La nostra lotta è per loro e per l’eccellenza del Centro NeMO».

In sit-in per il Centro Clinico NeMO Sud di Messina

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È Daniele Gallo, insieme ad altri colleghi del Centro Clinico NeMO Sud ad aver lanciato l’appello su Change.org, che nel giro di pochissimo tempo ha raccolto più di 8 mila firme.

E la Regione?

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Sembrava che la Regione stesse lavorando per trovare una soluzione ma tutto sembra essere fermo.  «Teoricamente – ha detto la neo deputata alla Camera Maria Flavia Timbro al sit-in per il Centro NeMO Sud – sembrava che una soluzione fosse stata trovata. Una struttura come questa e i 5 mila pazienti non possono rimanere senza una risposta e, soprattutto, Messina non può essere scippata ancora una volta di una struttura che è considerata un’eccellenza. La Regione è immobile, quindi spero che questo sit-in servi a sollecitare in questo senso le istituzioni».

Dello stesso avviso il consigliere comunale Alessandro Russo, « non possiamo farci scippare il Centro Clinico NeMO Sud. È un luogo di importanza strategica non soltanto per i lavoratori che oggi sono in protesta ma anche per le famiglie che sono state curate, accudite con la massima professionalità ed è incredibile che la politica seria, adulta in questi mesi sia stata completamente zitta e assente. Non si comprende perché la Regione abbia fatto un passo indietro. Come mai?».

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