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“Salviamo il Centro Nemo di Messina”, venerdì 25 giugno il sit-in

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Venerdì 25 giugno Messina scende in piazza per salvare dalla chiusura il Centro clinico NeMO Sud, struttura che si occupa della cura di pazienti affetti da malattie neuromuscolari nella città dello Stretto e che è diventata pian piano un punto di riferimento tra Sicilia e Calabria. Il sit-in, organizzato da Uil e Uil Fpl si svolgerà dalle ore 10.30 davanti alla Passeggiata a mare, davanti alla Prefettura. 

A dare la notizia, a inizio maggio, era stata la Uil stessa: il NeMO Sud di Messina rischia di chiudere a seguito della rescissione della convenzione con il Policlinico “G. Martino” da parte della Fondazione Aurora Onlus, responsabile del Centro clinico. A motivare questa scelta, spiegava la Fondazione, l’«impossibilità di proseguire nel rapporto di convenzione con l’AOU, in conseguenza alla lenta ma inesorabile sottrazione di competenze, di risorse e di autonomia». A distanza di pochi giorni, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva annunciato una soluzione per il NeMO Sud che, però, sembrerebbe non essersi concretizzata.

La chiusura del centro NeMO, prevista in teoria per il 30 giugno è, per Uil e Uil Fpl: «Un evento che bisogna contrastare ed evitare a tutti costi, poiché le conseguenze sociali e sanitarie sarebbero letteralmente tragiche. Oltre 5.000 pazienti affetti da malattie neuromuscolari (Sla, Sma, distrofie, ecc.) perderebbero l’indispensabile assistenza e circa 55 lavoratori, fra l’altro dotati di enorme e riconosciuta professionalità, resteranno senza posto di lavoro. L’aspetto oltremodo inaccettabile di questa vicenda è rappresentato dal voltafaccia del Presidente della Regione Musumeci, il quale prima aveva pubblicamente dichiarato di avere trovato una soluzione alla problematica del Centro NeMO e successivamente non ha prodotto alcun atto concreto per un’effettiva realizzazione. Insomma, un pasticcio inaccettabile che tocca la carne viva di migliaia di famiglie di pazienti fragilissimi e di decine di lavoratori. Reputiamo assolutamente ingiusto ed inaccettabile giocare cinicamente con le sofferenze delle persone».

«In queste ore – hanno sottolineato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Giuseppe Calapai, segretario generale Uil Fpl – stiamo assistendo ad una commovente gara di solidarietà dei cittadini nei confronti dei lavoratori e dei pazienti del Centro NeMO e ad una fortissima indignazione per l’atteggiamento della Regione e del presidente Musumeci. I social stanno esplodendo e i commenti a sostegno del Centro Nemo aumentano a dismisura. Un dato per tutti: una petizione on-line lanciata sulla piattaforma change.org ha già raccolto, in meno di 18 ore dal suo lancio, quasi 4.000 firme. Vi è, quindi, enorme sconcerto per quanto sta accadendo».

«Contestualmente – concludono – assistiamo all’assordante e complice silenzio di importanti soggetti istituzionali, solitamente molto loquaci, i quali, evidentemente, non hanno assolutamente a cuore le sorti del Centro NeMO di Messina».

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