Il consigliere Sorbello chiede di eliminare l’isola pedonale di Torre Faro

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Sono passati solo 8 giorni da quando a Torre Faro è stata istituita l’isola pedonale, realizzata proprio per far defluire il traffico ed evitare il caos estivo. Per il consigliere comunale Salvatore Sorbello però la zona pedonalizzata deve essere subito eliminata e ne chiede l’interruzione, inviando una nota al sindaco di Messina Cateno De Luca.

«Chiedo – si legge nella nota – di porre fine all’inconcludente e dannosa isola pedonale di Torre Faro, in quanto comporta gravi problemi a residenti e commercianti. Il borgo sembra in assetto di guerra con uomini della Municipale costretti a stare sotto il sole in orario diurno e con i lampeggianti accesi nelle ore serali; con colleghi motociclisti costretti a fare controlli di tipo rondistico; con i poveri verificatori di Atm piazzati, senza alcun rispetto, ai varchi e nei parcheggi (personale che, in un solo anno, ha cambiato tre mansioni, passando  addirittura dalla cassa integrazione)».

Adesso basta con l’isola pedonale di Torre Faro

L’isola pedonale di Torre Faro è stata istituita lo scorso 10 giugno e sarà attiva 24h su 24 fino al 15 settembre, a meno che il Consiglio Comunale – tra meno di 15 giorni – ne rilevi l’inefficienza. Sorbello, però, ha deciso di non aspettare la verifica e chiede di chiuderla subito.

«È giunto il momento – scrive ancora Sorbello nella nota inviata al Sindaco De Luca – di dire basta ad esperimenti sulla pelle dei cittadini, dei residenti, dei verificatori di ATM e degli stessi vigili, che soffrono già la carenza di organico, da impiegare in altre ben più importanti attività. Una delibera che, seppur approvata dal Consiglio Comunale, era apparsa da subito come una forzatura. Adesso basta. I cittadini di Faro sono stanchi di subire la volontà di pochi e di  essere il giocattolino da montare e smontare per le esigenze elettorali di qualcuno.

Non c’è un solo residente a Messina che, fuori dal centro storico, è costretto a dover pagare il parcheggio o a munirsi di eventuali pass. Questa circostanza non è ammissibile. Si revochi la delibera in autotutela e si restituisca dignità al borgo ed ai cittadini che così non si sentono tutelati».

Quello che non funziona

Quello che non funziona, oltre alle probabili migliorie da realizzare all’interno del borgo marinaro, è l’atteggiamento politico nei confronti di progetti – come quello dell’isola pedonale – necessari per rendere la città più vivibile, più accogliente per i turisti, più a misura di bambino. I progetti non dovrebbero essere eliminati ma costruiti, sviluppati, ragionati e perfezionati per consentire a tutti i messinesi: residenti, commercianti e avventori di vivere in modo diverso. Sennò i politici che ci stanno a fare lì?

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