Covid. Vaccino AstraZeneca over 70: ecco per chi è sconsigliato (dal Ministero)

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Sono partite le somministrazioni del vaccino anti-covid AstraZeneca agli over 70 in Sicilia. Non tutti gli appartenenti alla categoria, però, potranno prenotarsi e sottoporsi alla vaccinazione con questo farmaco. Per chi ha determinate patologie, specifica infatti il Ministero della Salute, è consigliabile aspettare e utilizzare il Pfizer o il Moderna.

Aperte le prenotazioni per il vaccino contro il coronavirus alla popolazione tra i 70 e i 79 anni della Sicilia, i registrati sono già 53mila.  Le somministrazioni avverranno con i vaccini AstraZeneca, farmaco che è però sconsigliato dal Ministero della Salute in determinati casi. A chi soffre di determinate malattie respiratorie, cardiovascolari o di patologie come il diabete è consigliabile aspettare e prenotarsi, in seguito, come persone fragili, cioè con patologie, e fare vaccini Pfizer e Moderna.

Per chi è sconsigliato il vaccino Astrazeneca

Persone estremamente vulnerabili

Si fa riferimento a persone affette da condizioni che per danno d’organo pre-esistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età.

Di seguito, l’elenco delle patologie per cui è raccomandato l’uso di vaccini mRNA come il Pfizer o il Moderna ed è quindi sconsigliato l’AstraZeneca:

  • Malattie respiratorie – Fibrosi polmonare idiopatica; altre patologie che necessitino di ossigenoterapia.
  • Malattie cardiocircolatorie – Scompenso cardiaco in classe avanzata (IV NYHA); pazienti post shock cardiogeno.
  • Condizioni neurologiche e disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica) – Sclerosi laterale amiotrofica; sclerosi multipla; paralisi cerebrali infantili; pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi; miastenia gravis; patologie neurologiche disimmuni.
  • Diabete/altre endocrinopatie severe quali morbo di Addison – Soggetti over 18 con diabete giovanile, diabete di tipo 2 e necessitano di almeno 2 farmaci ipoglicemizzanti orali o che hanno sviluppato una vascolopatia periferica con indice di Fontaine maggiore o uguale a 3.
  • Fibrosi cistica – Pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base. Insufficienza renale/patologia renale Pazienti sottoposti a dialisi.
  • Malattie autoimmuni – immunodeficienze primitive – Grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza e conviventi. Malattie autoimmuni con associata immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e conviventi. Malattia epatica Pazienti con diagnosi di cirrosi epatica.
  • Malattie cerebrovascolari – Evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto. Persone che hanno subito uno “stroke” nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3.
  • Patologie onco-ematologiche ed emoglobinopatie – Pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia e anemia a cellule falciformi.
  • Sindrome di Down – Tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili.
  • Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche (in lista di attesa e sottoposti a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro 1 anno dalla procedura) – Trapianto di organo solido o emopoietico al di fuori delle tempistiche specificate, che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica in terapia immunosoppressiva e conviventi.
  • Grave obesità – Pazienti con BMI maggiore di 35.

Persone con aumentato rischio clinico se infettate

Si fa riferimento a persone affette da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di COVID19 seppur senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili, in relazione alle seguenti aree di patologia, come da relativi codici di esenzione:

Aree di patologia:

  • Malattie respiratorie;
  • Malattie cardiocircolatorie;
  • Condizioni neurologiche e disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica);
  • Diabete/altre endocrinopatie;
  • HIV;
  • Insufficienza renale/patologia renale;
  • Ipertensione arteriosa;
  • Malattie autoimmuni/Immunodeficienze primitive;
  • Malattia epatica;
  • Malattie cerebrovascolari;
  • Patologia oncologica Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche.

La circolare completa del Ministero della Salute in PDF è disponibile a questo link.

La somministrazione dei vaccini anti-covid per gli over 70, si ricorda, avviene anche all’interno del nuovo hub allestito alla Fiera di Messina.

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