Come gestire lo stress ai tempi del coronavirus? 6 consigli dal Ministero della Salute

Dal decreto dell’11 marzo 2020 tutta Italia è chiusa in casa per contrastare il diffondersi del coronavirus. Per aiutare i cittadini a fronteggiare lo stress derivante dall’epidemia COVID-19, il Ministero della Salute ha condiviso alcuni consigli stilati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per aiutarli a mantenere la calma e gestire la situazione.

Dal giorno in cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha disposto la chiusura di molte attività e messo sostanzialmente in isolamento ogni cittadino per arginare il diffondersi del COVID-19, le iniziative finalizzate a tenersi compagnia (a partire da #iorestoacasa), ad aiutarsi reciprocamente e, in pratica, a trovare qualcosa da fare per sentirsi meno soli e mantenere in qualche modo la normalità, sono state tante.

Se molte iniziative sono partite dal basso, dal canto loro le istituzioni stanno cercando di aiutare i cittadini in diversi modi, specialmente tramite campagne informative, ma non solo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha creato un’infografica, poi tradotta in italiano dal Ministero della Salute, in cui dà alcuni consigli per gestire lo stress ai tempi del coronavirus.

Vediamo quali sono.

I consigli dell’OMS per gestire lo stress ai tempi del coronavirus

Come prima cosa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità fa una precisazione per tutti: «È normale sentirsi tristi, stressati, confusi o spaventati durante una crisi». Quindi, chiunque provi sensazioni del genere non deve sentirsi strano o diverso dagli altri e, soprattutto, non deve sentirsi solo.

Cosa fare, allora, per mantenere una forma di normalità pur nel chiuso delle pareti domestiche? Ecco i consigli dell’OMS (in grassetto, ndr) riportati sul sito del Ministero della Salute:

  1. «Parlare con persone di cui ti fidi ti può aiutare. Contatta gli amici e la famiglia». Bisogna quindi cercare di farsi compagnia a vicenda e in questo, per fortuna, la tecnologia aiuta moltissimo. Dalle semplici chiamate ai messaggi, fino alle videochiamate e alle videochat di gruppo, c’è solo l’imbarazzo della scelta. I servizi a disposizione sono tanti, e prevalentemente gratuiti;
  2. «Se devi rimanere a casa, mantieni uno stile di vita sano – dieta corretta, sonno, esercizio fisico – e i contatti sociali con i tuoi cari e i tuoi amici». Quindi, il consiglio qui è quello di mantenere una vita il più possibile normale, mangiando in maniera sana, mantenendo gli orari abituali e facendo un po’ di attività fisica;
  3. «Non fumare, non bere alcolici o peggio ancora non usare droghe per affrontare le tue emozioni. Se ti senti sopraffatto dall’angoscia, parla con un operatore sanitario o con un consulente». Anche qui, molti psicologi fanno consulenze anche online, mentre l’Università degli Studi di Messina ha predisposto un centro (online) dedicato al supporto psicologico;
  4. «Raccogli le informazioni che ti possano aiutare a determinare con precisione il rischio in modo da poter prendere precauzioni ragionevoli. Trova una fonte scientifica attendibile come il sito web dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) o una istituzione governativa del tuo paese». Questo è un punto fondamentale. Internet, e in particolare i social, è un veicolo di informazioni dalle potenzialità infine, ma non sempre è facile distinguere tra buona informazione e fake news. Il consiglio, qui, è di cercare sempre le fonti di una notizia. I siti delle istituzioni (come quello del Ministero della Salute o quello della Regione Sicilia) stanno facendo un grande lavoro di divulgazione scientifica. Il suggerimento è di affidarsi a queste fonti e non agli audio whatsapp o ai social.
  5. «Cerca di limitare la preoccupazione e l’agitazione riducendo il tempo che tu e la tua famiglia trascorrete guardando o ascoltando i media che percepisci come sconvolgenti». Informarsi correttamente è un bene, ma passare troppo tempo a sentir parlare di coronavirus può solo generare ulteriore stress, indipendentemente dalla qualità delle fonti. Il consiglio è quindi quello di cercare di non sovraccaricarsi di informazioni e occupare il tempo facendo altro.
  6. «Ricorda come in passato hai affrontato le avversità della vita per gestire le tue emozioni durante il momento difficile di questa emergenza».

Questi consigli sono stati diffusi prima dall’OMS e successivamente dal Ministero della Salute tramite una semplice infografica e poi sono stati condivisi sotto la forma di un cartellino da appendere al portone di casa, per condividerli con i vicini.

Infografica dell’OMS su come gestire l’ansia da coronavirus

infografica su come gestire lo stress da coronavirus (OMS e Ministero della Salute) (italiano)

infografica su come gestire lo stress da coronavirus (OMS e Ministero della Salute) (italiano)

 

(519)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *