Bomba d’acqua a Messina. Il consigliere di Circoscrizione Franco Laimo chiede verifiche

Poche ore di pioggia, quelle che bastano – a quanto pare – per scatenare un vero e proprio incidente, fortunatamente senza nessun ferito. È successo lo scorso 8 agosto, quando dopo un forte temporale, Messina si è trovata letteralmente allagata.

A subire il colpo – in modo particolare – la strada Panoramica dello Stretto, dove una frana ha invaso una delle strade a più alta densità di traffico veicolare a Messina.

A intervenire sulla questione e chiedere maggiori controlli anche il consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo che parla di mancati disservizi in tutta la città: «occorre verificare che tutti i terreni effettuino i relativi interventi di manutenzione ordinaria».

Franco Laimo sulla Bomba d’Acqua a Messina

«Proprio la mattina di sabato 8 agosto – dice il consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo intervento sulla bomba d’acqua a Messina – per ben due volte, ho percorso il tratto della Strada Panoramica dello Stretto dove poi si è staccato il costone che ha invaso con acqua e fango l’importante arteria viaria

Per Laimo sono necessari interventi di verifica in tutta la città per evitare che possano ripetersi situazioni come quelle di sabato.

«Per quanto riguarda poi la pulizia di caditoie e tombini – continua Laimo – la Commissione Ambiente e Territorio, della quale io stesso ne sono Presidente, ha deliberato e chiesto la pulizia in tutto il territorio Circoscrizionale.

Diversi interventi sono stati effettuati sul nostro territorio, evidentemente a fare pagare dazio sono i mancati sottoservizi che spesso sono assenti in tutta la città, difatti ogni qualvolta siamo investisti da un temporale, è facile notare la “puzza di fogna” che invade le vie della città.

Sicuramente – conclude Laimo –  la Regione Siciliana dovrà intervenire con lo stanziamento di fondi: il Viale Regina Elena ad esempio o la zona del Viale della Libertà non si erano mai visti in queste condizioni».

(81)

Categorie

Attualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *