ASP Messina, De Luca: «Pretendo che Razza si scusi o si dimetta»

cateno de lucaNe ha per tutti il sindaco Cateno De Luca che, nella seconda diretta di oggi, controreplica all’assessore alla Salute Ruggero Razza, chiedendo da parte sua delle scuse o, in alternativa, le dimissioni, o ancora la revoca di Paolo La Paglia da direttore generale dell’ASP di Messina.

Continua ad infiammare il dibattito politico il “caso ASP”. Nella prima mattinata di oggi, il Primo Cittadino aveva (nuovamente) attaccato il direttore generale Paolo La Paglia e accusato l’Azienda Sanitaria dell’aumento dei contagi da coronavirus nella città dello Stretto. A questa prima diretta sono seguiti una nota dell’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, e una precisazione da parte dell’Ufficio per l’emergenza Covid-19 guidato dal neo-commissario, la dottoressa Maria Grazia Furnari.

Da un lato, quindi, l’esponente della Giunta Musumeci ha sottolineato che il lavoro della commissione d’inchiesta istituita lo scorso 18 dicembre 2020 sta procedendo e ha invitato tutti a «fare lavorare gli Uffici in modo libero da pressioni mediatiche»; dall’altro, l’Ufficio straordinario per l’emergenza Covid-19 ha replicato alla diretta del Sindaco con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook: «Da giorni – ha scritto – si rincorrono voci, alimentate da dichiarazioni politiche, che dipingono per la città di Messina un quadro drammatico che non corrisponde alla reale situazione (che era e rimane difficile, perché si sta affrontando in tutta Italia la fase più acuta della pandemia da marzo ad oggi)».

«L’impennata nei contagi delle ultime settimane – evidenziano dall’Ufficio –, con un picco di quasi 400 unità ieri, e il rapporto di incidenza più alto della Sicilia negli ultimi 14 giorni, come prevedibile sta mettendo pressione al sistema ospedaliero provinciale, che tuttavia sta rispondendo come previsto, senza che, per esempio, ci sia mai stato bisogno di “migrazione sanitaria” verso altre province, circostanza che non si è mai verificata dall’inizio della pandemia».

Immediata la controreplica del sindaco di Messina Cateno De Luca, che ha accusato l’assessore Ruggero Razza di voler «insabbiare la situazione» relativa a criticità nella gestione dell’emergenza da parte dell’ASP e lo ha esortato a dimettersi: «Pretendo le tue scuse, assessore Razza. O quelle o le tue dimissioni. Oppure la revoca di La Paglia».

Messo da parte l’Assessore regionale alla Salute, De Luca ha rincarato la dose contro l’ASP e ha aggiunto: «L’ASP ha contribuito al disastro di Messina perché, se i positivi non sono stati inseriti nella banca dati,  sono stati conseguentemente liberi di circolare e di diffondere il virus. Non è stato quindi fatto adeguatamente il tracciamento».

«Voglio e pretendo che si intervenga, che si risolvano le questioni. Non accetto di passare per mistificatore. Razza – ha concluso –, pretendo le tue scuse o le tue dimissioni o la revoca di La Paglia. Musumeci, cosa aspetti a chiudere la Sicilia?».

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