Sicilia. Arriva il bando per valorizzare gli immobili inutilizzati

Bene comuneFondazione con il Sud propone un bando utile a valorizzare e riqualificare immobili inutilizzati in Sicilia e in tutte le altre regioni del Mezzogiorno.

Si tratta del “Bando Storico – Artistico e Culturale”: iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, che permette ai proprietari di beni immobili inutilizzati di metterli al servizio della comunità locale.

Gli immobili, vincolati da un contratto d’affitto valido per almeno 10 anni, saranno destinati ad associazioni no-profit che avranno il compito di prendersi cura delle strutture e valorizzarle in chiave comunitaria.

Per questo progetto la Fondazione con il Sud ha stanziato 4 milioni di euro: l’obiettivo è valorizzare gli immobili di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Come funziona il bando?

La formula – già sperimentata con successo durante l’edizione 2014 – prevede una prima fase in cui viene chiesto alle amministrazioni locali e ai proprietari dei beni di manifestare il proprio interesse nell’aderire all’iniziativa, indicando esplicitamente il bene da valorizzare.

Spetta al proprietario individuare il miglior intervento di valorizzazione e stabilire il canone annuo dell’affitto che dovrà avere una durata di almeno 10 anni. Sono candidabili tutte quelle strutture idonee a ospitare attività socio-culturali, non vincolate o già affidate a associazioni, con l’esclusione di parchi, cave, piazze, cimiteri, sorgenti o terreni.

Chi fosse interessato dovrà candidarsi entro il 30 marzo 2018. L’ultima parola spetta alla Fondazione che potrà riservarsi il diritto di escludere quei beni non ritenuti in linea con le indicazioni del bando.

Nella seconda fase verranno coinvolti gli enti del Terzo settore, chiamati a presentare progetti di valorizzazione culturale pensati per i beni di loro interesse. I progetti dovranno incentivare l’uso comune degli immobili e la restituzione alla cittadinanza degli stessi. Le proposte potranno essere anche frutto di partnership tra almeno 3 enti di cui due afferenti al terzo settore più uno istituzionale, come un’università o un ente di ricerca o un’azienda. I progetti dovranno generare un impatto positivo sulla cittadinanza locale in termini di sviluppo economico. Per prendere visione di tutta la documentazione visitare il sito fondazioneconilsud.it.

Le edizioni precedenti

Come già scritto la Fondazione con il Sud non è nuova a esperimenti simili. Già nel 2014 era stato presentato un bando con la stessa modalità. Allora furono presentati 221 beni immobili da cui – dopo le varie fasi – sono scaturiti 7 progetti di valorizzazione di beni inutilizzati.

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