Acqua. All’Ars si parla di Messina e Calatabiano. Musumeci pressa per la messa in sicurezza

musumeci-per-eco“Perche’, a distanza di un anno, non è stata ancora espletata la gara d’appalto per il rifacimento della condotta idrica a monte di Calatabiano, che porta l’acqua a Messina? Se in Sicilia sono questi i tempi della Protezione civile non ci resta che raccomandarsi ognuno al proprio Santo protettore”. Il presidente della Commissione Antimafia Nello Musumeci, è intervenuto così oggi all’Ars, alla presenza del presidente Crocetta e dell’assessore al Territorio, Maurizio Croce.

“Il tratto della condotta provvisoria che sovrasta l’abitato di Calatabiano subito dopo la frana dello scorso anno doveva essere sostituito dopo appena tre mesi – ha continuato Musumeci – e invece, malgrado le continue conferenze di servizi, nessun segnale arriva dalla Protezione civile regionale. Questa precarietà tiene in continua ansia tanto la comunità di Calatabiano – che teme un’ulteriore frana verso l’abitato, a causa delle continue piogge – quanto la comunità di Messina che, in caso di frana nella cittadina dell’Alcantara, non riceverebbe più l’erogazione idrica, come è accaduto nei mesi scorsi”.

Musumeci ha esortato il governo regionale a dedicare finalmente mezzi e risorse alla sicurezza del territorio, poichè “non basta inseguire le emergenze ma è indispensabile avviare un piano di prevenzione annunciato e mai realizzato”.

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