Pedaggio Villafranca: Biancuzzo insiste sull’abolizione

casello-villafranca-tirrena-a20-nebrodi24-e1460701197246E’ l’abolizione del pedaggio da pagare alla barriera Nord del tratto tangenziale, interno alla A20, per l’uscita erroneamente denominata Villafranca Tirrena, che permetterebbe ai viaggiatori di raggiungere i villaggi della zona Nord del Comune di Messina in modo più agevole. Ed è anche il motivo che spinge il consigliere della VI circoscrizione, Mario Biancuzzo, a lanciare un appello ai Deputati messinesi, per unirsi e decretare l’eliminazione della tassa di 1 euro e 20, che da decenni ormai è costretto a pagare chi vuole usufruire di questa uscita, in territorio comunale.

E’ infatti appurato che i messinesi residenti in quella zona, dall’inaugurazione dell’autostrada, nel lontano 1972, utilizzano il tratto di tangenziale che attraversa la città per raggiungere il centro più velocemente.

Biancuzzo sottolinea infatti che il pedaggio da pagare per percorrere appena 8 km di tangenziale (partendo dall’ultima uscita di Viale Giostra) sia inadeguato, considerato che per percorrere i 12 km per arrivare a Messina Sud (partendo dalla medesima uscita) non si paga nessuna tassa. “Tale disparità di trattamento è vissuta dai cittadini come una discriminazione e pertanto non accettata – spiega il Consigliere nell’interrogazione al Sindaco e al Prefetto- Ciò ha fatto sì che  negli anni, sia le associazioni di consumatori, quanto singoli cittadini, abbiano chiesto più volte con esposti e denuncie, anche a mezzo stampa, di abolire il pagamento del pedaggio sulla tangenziale dal centro cittadino alla barriera di Ponte Gallo considerandolo un abuso e un atto di ingiustizia.”

Biancuzzo aggiunge inoltre che: “La barriera in argomento non consente l’ingresso e l’uscita dell’autostrada in entrambi i sensi di marcia, trattandosi piuttosto di una bretella che consente la sola uscita dalla sede autostradale per i mezzi provenienti da Messina e l’ingresso in autostrada solo in direzione Messina. Per cui non può essere definito un vero e proprio casello ma una semplice bretella,  eseguita al tempo esclusivamente per soddisfare le esigenze dei villaggi della zona nord”.

E’ per questo che reputa, che tutti i residenti debbano poter utilizzare l’uscita liberamente e propone al sindaco Accorinti “di indire un tavolo tecnico alla presenza di tutti i deputati messinesi e con il Prefetto,  per stabilire le iniziative da intraprendere per valutare insieme la possibilità di eliminare il pagamento di una tangenziale”.

 

 

 

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