Messina. De Luca dice SI al Ponte sullo Stretto ma prima bisogna migliorare la «vivibilità»

Ponte si o Ponte no? «Io sono d’accordo ma dopo aver portato Messina ai livelli di normale vivibilità». Cosi il Sindaco Cateno De Luca ha dichiarato, tramite un post su Facebook, la sua posizione favorevole alla costruzione del Ponte sullo Stretto.

Si è tornato a parlare dello storico progetto del Ponte, dopo le ultime dichiarazioni del Presidente della Regione Nello Musumeci alla presentazione dell’accordo tra Caronte&Tourist e Basalt. Durante l’incontro, infatti, Musumeci aveva definito l’opera una “necessità” per la città di Messina.

Ma non tutti sono d’accordo. Il Movimento 5 Stelle ha attaccato duramente il Presidente della Regione, ricordandogli che «abbiamo strade del terzo mondo» e quindi, la vera necessità sarebbe migliorare la «devastata viabilità urbana». Secondo il capo gruppo del movimento pentastellato, Francesco Cappello, il riemergere dell’ipotesi del Ponte sullo Stretto di Messina non è casuale ma un argomento che risorge regolarmente a ridosso delle campagne elettorali.

Cateno De Luca, invece, è d’accordo con la realizzazione dell’ambizioso progetto, ma sostiene che la priorità sia il miglioramento delle condizioni e della qualità di vita dei messinesi. Il Ponte sullo Stretto non é, quindi, una necessità primaria per il sindaco.

Il dibattito sull’opera pubblica va avanti da decenni e periodicamente ritorna sotto i riflettori. Come evidente dalle contrastanti posizioni dei politici che si sono espressi in merito alla sua costruzione, ancora oggi i cittadini sono lasciati nel dubbio sul futuro dello Stretto di Messina

 

 

 

 

 

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1 Commento

  • Alfredo Melita ha detto:

    Vorrei ricordare ai nemici della città di Messina ovvero
    dei loro figli e famiglie che se le strade della città sono ridotte molto male non è escludendo il ponte che e se si riparano. Il risultato delle perniciose chiacchiere di coloro che per anni si sono battuti per il no dicendo che con il costo del ponte si sarebbe riparata tutta la rete ferroviaria e stradale siciliana, offrendo così ai nemici del Sud un’ottima scusa per cancellare un’opera già in esecuzione, è sotto gli occhi di tutti. Niente ponte, niente strade niente ferrovie e soprattutto niente lavoro per questa disgraziata città. Complimenti.

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