MessinaServizi: Fp Cgil e Uiltrasporti lanciano un appello al sindaco De Luca

Dopo la richiesta di revoca dell’incarico del Direttore Generale di MessinaServizi Bene Comune, Aldo Iacomelli, i segretari generali di FP Cgil e Uiltrasporti non nascondo la loro preoccupazione per le sorti dell’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti in città. «Siamo fortemente preoccupati – scrivono Francesco Fucile e Michele Barresiche – perché di certo questa ennesima vicenda ci consegna un’azienda  al collasso gestionale nella fase storica più delicata del servizio di raccolta rifiuti cittadino».

Ed è proprio una oggettiva incapacità gestionale ciò di cui viene accusato Iacomelli, ritenuto responsabile anche di aver causato un enorme aggravio dei costi aziendali per far fronte all’emergenza del sistema dei rifiuti.

«L’emergenza da cui si è a fatica usciti lascia inevitabili strascichi e lacerazioni interne nella gestione dell’azienda già da tempo in forte difficoltà  – continuano i segretari – con tanti lavoratori  messi alla sbarra degli imputati nel solito processo mediatico a cui il sindaco ci ha purtroppo abituati e al quale auspichiamo sia invece la Procura a fare chiarezza. Avevamo già detto che occorreva sanare l’emergenza e verificare ogni anomalia,  ma contestualmente programmare il futuro del servizio – scrivono Fucile e Barresi – ed oggi con un’azienda decapitata, un clima interno  da caccia alle streghe, in assenza di piante organiche definite  e con la spada di Damocle della liquidazione che incombe sulla testa dei 550 lavoratori, temiamo sia difficile parlare di obiettivi e risultati futuri. È necessario di certo ristabilire regole, responsabilità  e operatività dell’azienda».

Alla luce di quanto accaduto, i segretari generali di FP Cgil e Uiltrasporti si rivolgono al sindaco di Messina con un vero e proprio appello. «Al Sindaco De Luca chiediamo adesso però oltre all’operazione trasparenza anche di mettere la faccia dell’amministrazione intera  sugli obiettivi del 65% di differenziata da raggiungere entro luglio 2019. Queste organizzazioni sindacali già dallo scorso mese di marzo hanno chiesto un necessario cambio di passo affinché MessinaServizi non  fosse solo il clone fallimentare di Messinambiente».

FP Cgil e Uiltrasporti chiedono inoltre con forza al primo cittadino e Cda di MessinaServizi che l’azienda si renda finalmente operativa MessinaServizi e al sindaco, come atto forte di scommessa su Azienda e lavoratori, di ritirare la delibera di giunta del 29 giugno di liquidazione di MessinaServizi, definita dai sindacati «un patrimonio, soprattutto umano e professionale che non si può e non si deve dilapidare».

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