Messina. Ecco come saranno utilizzati gli 86 milioni di euro del PON Metro

Foto della conferenza di presentazione dei progetti del PON Metro di Messina 2014-2020Dopo più di un anno e mezzo di intenso lavoro, lo scorso 10 maggio, la Giunta ha presentato, in un evento pubblico, i progetti che saranno realizzati con i fondi messi a disposizione del PON Metro di Messina.

La sigla PON si riferisce al Piano Operativo Nazionale, mentre la dicitura Metro è inerente fondi destinati alle 14 città metropolitane d’Italia. Complessivamente la città dello Stretto avrà a disposizione poco più di 86 milioni di euro, inerenti la programmazione 2014-2020, destinati a migliorare servizi offerti dalle municipalità e vivibilità dei territori.

L’importo finanziato, pari esattamente a € 86.230.000,17, è suddiviso in cinque “assi” corrispondenti ad altrettanti ambiti di interesse:

  1. Agenda Digitale – € 13.355.518,60
  2. Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana – €31.666.667,00
  3. Servizi per l’inclusione sociale – € 21.168.337,00
  4. Infrastrutture per l’inclusione sociale – € 18.789.477,07
  5. Assistenza tecnica – € 1.250.00,00

Nell’asse 2 del PON Metro rientrano anche interventi finalizzati all’efficientamento energetico ovvero lavori e progetti utili ad adeguare impianti esistenti alle moderne normative o, soprattutto, ridurne i consumi attraverso l’adozione di nuove tecnologie o prodotti.

L’asse 5, invece, come si può evincere dal nome non prevede veri e propri progetti ma è finalizzato a fornire supporto tecnico-pratico. Di seguito i progetti ideati per ognuno degli assi del PON Metro di Messina.

Asse 1 – Agenda Digitale

Questa linea di progetti è relativa l’acquisizione e la messa in esercizio di sistemi tecnologici e gestionali che abbiano l’obiettivo di rendere disponibili servizi pienamente interattivi. Vale a dire servizi fruibili attraverso strumenti digitali che consentano di sbrigare l’intero iter burocratico in via telematica.

Sono 8 i progetti previsti a Messina all’interno dell’asse sull’Agenda Digitale. Ognuno comprende integrazioni con le tecnologie esistenti e la possibilità di essere esteso ad altri comuni della cintura metropolitana.

  • Me4You: soluzioni digitali per migliorare qualità e fruibilità di servizi con finalità sociali rivolti ad anziani, disoccupati, famiglie, diversamente abili e fasce svantaggiate della popolazione (€ 1.505.518,60);
  • Agorà: software e soluzioni tecnologiche per valorizzare e rendere accessibile il patrimonio artistico-culturale sia ai residenti che ai turisti nonché facilitare l’interazione fra cittadini e PA  (€ 1.500.000,00);
  • URBAMid+: soluzioni digitali per migliorare la gestione delle pratiche edilizie, già dematerializzata, e facilitare la tracciabilità dei processi burocratici (€ 2.000.000,00);
  • Carteggio in un click: organizzazione e valorizzazione del lascito culturale del poeta messinese Tommaso Cannizzaro, pari ad oltre 5000 volumi (€ 500.000,00);
  • ImpleME: soluzioni tecnologiche per facilitare la gestione di tasse e tributi nonché semplificare l’accesso ai servizi pubblici attraverso un sistema di autenticazione accreditato (€ 1.450.000,00);
  • MeSm@rt: sensori e tecnologie IoT (Internet of Things) per migliorare la vivibilità del territorio metropolitano e monitorare l’utilizzo energetico in alcuni edifici pubblici opportunamente individuati (€ 2.000.000,00);
  • #openmessina: strumenti digitali per favorire la partecipazione attiva nei processi della PA, il monitoraggio civico e raccogliere dati utili a individuare le esigenze dei cittadini (€1.700.000,00);
  • Cloud@ME: revisione e potenziamento dell’infrastruttura del CED del Comune per soddisfare le esigenze delle soluzioni digitali ideate (€ 2.700.000,00).

Questi progetti saranno messi a disposizione del cittadino attraverso una singola piattaforma, semplice ed intuitiva, accessibile da qualsiasi dispositivo (desktop, smartphone, tablet) che consentirà di fruire meglio i servizi messi a disposizione dalla PA, interagire con gli enti pubblici e aumentare la vivibilità del proprio comune.

Asse 2 – Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana

I progetti relativi a questo asse mirano a migliorare i servizi di trasporto locale, facilitare la mobilità urbana e i collegamenti con i mezzi di trasporto extra-urbani. In questa linea di progettazione ricadono, inoltre, progetti volti a sostenere l’efficienza energetica, la gestione intelligente dell’energia e l’uso delle energie rinnovabili, soprattutto negli edifici pubblici.

L’asse 2 del PON Metro di Messina include 9 progetti: 5 legati all’ambito mobilità e 4 inerenti l’utilizzo efficiente dell’energia. Per un importo di finanziamento pari a €31.666.667,00.

Ambito mobilità

  1. Sistema di infomobilità di area vasta: avanzato sistema tecnologico, hardware e software, per facilitare l’accesso e la fruizione del Trasporto Pubblico Locale a residenti e turisti nonché avvalersi dei trasporti extra-urbani con bigliettazione unica (€ 1.820.000,00).
  2. Rinnovamento e potenziamento tecnologico del Trasporto Pubblico Locale, espletato tramite l’acquisto di 7 autobus extraurbani (lunghezza 12m) e 13 autobus urbani elettrici (lunghezza 8,5m) con autonomia di oltre 200km (€ 8.000.000,00).
  3. Sistema integrato di mobilità dolce Cairoli-Porto-Duomo: individuazione e realizzazione di percorsi pedonali sicuri identificabili in aree cardine della città destinate a cittadini e turisti ( € 1.507.036,17).
  4. Realizzazione della pista ciclapedonale “Laguna Capo Peloro” (€ 1.700.000,00).
  5. Sistema di collegamento intermodale, da realizzare in accordo con RFI, utile a collegare: Porto storico, stazione ferroviaria, parcheggi di interscambio (es. Cavallotti) e trasporto pubblico (€ 4.700.000,00).
Schema del percorso previsto per la pista ciclopedonale “Laguna Capo Peloro”

Schema del percorso previsto per la pista ciclopedonale “Laguna Capo Peloro”

Ambito energia

Efficientamento e gestione degli impianti di illuminazione pubblica mediante ammodernamento tecnologico e relamping (LED) destinato sia al centro urbano che ai villaggi (€ 6.200.000,00).

Efficientamento energetico di tre edifici pubblici (sistemi di condizionamento, illuminazione interna ed esterna, coibentazione):

  • Palazzo Zanca (Sede del Municipio) € 4.550.000,00
  • Palazzo Satellite € 1.800.000,00
  • Palazzo della Cultura “Antonello da Messina” € 1.389.630,83

Asse 3 – Servizi per l’inclusione sociale

Quattro sono i progetti previsti per questo asse del PON Metro di Messina. La finalità, in questo caso, è contrastare le diverse forme di disagio, marginalità ed esclusione sociale attraverso una combinazione di interventi immateriali e politiche sul territorio indirizzate a riqualificare la condizione abitativa e favorire l’integrazione e l’accesso ai servizi dei gruppi sociali più deboli.

WAY (Welfare Activities for Young): ambizioso progetto che mira a costituire 5 “poli di comunità” in altrettante “aree difficili” della città di Messina, luoghi che facilitino l’inclusione e l’integrazione riducendo sensibilmente il rischio del proliferare della criminalità (€ 8.000.000,00).

Strada Facendo: iniziativa che mira a costruire un percorso utile a gestire il disagio abitativo, soddisfacendo alcune necessità primarie, fornire dinamiche di ascolto e favorire il reinserimento sociale (€ 1.500.000,00)

ROM-MEmpowerment: progetti che favoriscano l’apprendimento di tecniche di auto-costruzione, facilitino inclusione e integrazione dei ROM e, infine, favoriscano l’inserimento lavorativo (€ 1.496.457,76).

SpazIA (Spazi per l’Inclusione Attiva): nato dalla collaborazione fra il Dipartimento per le Politiche Sociali e il Dipartimento delle Politiche per la Casa questo progetto vuole riqualificare la struttura degli “ex-Magazzini Generali” (attività finanziata su asse 4) per farne luogo sia di aggregazione socio-culturale che di formazione per lo sviluppo di nuove competenze e, soprattutto, punto di riferimento per affrontare i casi più gravi della povertà abitativa (€ 10.176.879,74).

Asse 4 – Infrastrutture per l’inclusione sociale

In questo quarto, e ultimo, asse rientrano interventi e progetti mirati a riqualificare stabili esistenti per restituirli alla città o farne luoghi accessibili destinati a finalità sociali.

L’importo complessivo erogato per gli 8 progetti è pari a € 18.789.477,07 distribuito come segue:

  1. Centro di accoglienza per servizi a bassa soglia di pronto soccorso sociale e abitativo nel rione Valle degli Angeli, ex-scuola “Nicolas Green” (€ 3.950.000,00);
  2. Recupero Abitativo Assistito di Alloggi comunali ricadenti in zone ad elevato rischio sociale delle periferie nord e sud del Comune di Messina (€ 1.025.750,00);
  3. Realizzazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) tramite la demolizione e ricostruzione dell’edificio denominato “Ex AMAM” sito in rione Gravitelli – Messina (€ 1.800.000,00);
  4. Realizzazione di alloggi di ERP tramite la demolizione e ricostruzione dell’edificio denominato “Ex Scuola via Scaminaci” sito in villaggio Bordonaro – Messina (€ 2.063.250,07);
  5. Completamento di un complesso di palazzine per ERP e spazi esterni di pertinenza in località S. Giovannello – Messina (€ 4.200.000,00);
  6. Recupero funzionale dell’immobile a due elevazioni fuori terra e seminterrato, denominato “Magazzini Generali”, da destinare a Centro Polifunzionale per attività di inclusione sociale, inserimento ed orientamento al lavoro SpazIA previsto nell’asse 3 (€ 4.200.000,00);
  7. Recupero dell’immobile denominato “ex ANFASS” da destinare a finalità sociali, sito in rione Giostra – Messina (€ 1.000.000,00);
  8. Recupero dell’immobile “Scuola primaria Capitan Traina” da destinare a finalità sociali, sito in via Comunale, villaggio Santo – Messina (€ 550.477,07).

PON Metro di Messina: a che punto siamo?

Alcuni dei progetti del PON Metro di Messina sono già in stato avanzato e il Comune, dopo le fasi di progettazione e finanziamento, si è attivato per la creazione dei bandi utili ad assegnare i lavori stabiliti. Rientrano fra questi il progetto WAY (asse 3), l’ammodernamento del TPL (acquisto bus elettrici, asse 2) o, ancora, Agorà e ImpleME (asse 1).

Negli altri casi, invece, il Comune sembra essere prossimo alla fase di accettazione del finanziamento e, a seguire, provvederà a redigere i bandi o attivare le convenzioni necessarie a realizzare quanto progettato.

La roadmap (cronoprogramma) del PON Metro prevede che, in ogni caso, tutti i lavori siano avviati entro il 2018 e conclusi, in buona misura, entro la fine del 2020. Per alcune attività collaterali o complementari sono accettate date di consegna sino al 2023.

Ogni asse è gestito e coordinato da un responsabile interno al dipartimento di competenza e dagli assessori con delega relativa, rispettivamente, Sergio De Cola (asse 1), Gaetano Cacciola (asse 2), Nina Santisi (asse 3) e Sebastiano Pino (asse 4).

Per fornire aggiornamenti sullo stato dell’arte e pubblicare bandi e avvisi sui vari progetti è stato predisposto il sito web ufficiale PON Metro di Messina.

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