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Lo Monaco fa pace con il Messina, ma la Serie C si ferma per il Covid

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A pochissime ore dal nuovo anno, in casa ACR Messina viene diramato un comunicato inaspettato. «L’ACR Messina – si legge – rende nota la continuazione del rapporto di collaborazione tra Pietro Lo Monaco e la Società. Un sodalizio che riparte per l’amore nutrito nei confronti dei colori del club, con l’obiettivo unico di proiettarsi solo al bene dell’ACR Messina».

Dopo le dimissioni dello scorso novembre, Lo Monaco sembrerebbe quindi aver ricucito i rapporti con Pietro Sciotto e la proprietà. Il consulente esterno della Società è tornato. Alla fine della pausa invernale, il Messina che lui e il direttore sportivo Christian Argurio hanno creato per questa prima annata di professionismo dopo anni di buio dilettantistico si ritrova in piena zona playout.

Lo Monaco resta a Messina: si punta sui giovani

Per tutto il girone d’andata sono mancati i risultati e la squadra ha perso fin troppi punti per strada. Adesso non c’è soltanto una retrocessione da evitare, ma una stagione da salvare. La finestra di mercato aperta da qualche giorno potrebbe essere una buona opportunità. Il Messina deve intervenire dove ha dimostrato di essere scoperto: in attacco, ma soprattutto in difesa.

Il terzino portoghese Tiago Gonçalves dovrebbe essere il nuovo titolare sulla fascia sinistra, prendendo il posto di Daniele Sarzi Puttini, finora in prestito dall’Ascoli. Confermatissimi, tra i giovani, anche il bomber Adorante (6 reti in campionato) e il portiere Fusco, in competizione per la maglia da titolare con l’esperto polacco Michal Lewandowski.

In uscita ci sarebbe invece il croato Ante Vukusic, autore di due gol, di cui uno decisivo contro la Virtus Francavilla in casa. Vukusic non è stato convocato nelle ultime due partite prima delle festività e lascerebbe vuota una casella di attaccante over che non dovrebbe essere complicato riempire. A intralciare il mercato dei peloritani ci sarebbe però un ostacolo che sta già bloccando tutta la Lega Pro: il Covid.

Troppi positivi: rinviata Palermo-Messina

La ripresa del campionato di Serie C, prevista nei giorni di sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 gennaio, è stata riprogrammata di una settimana al 16 gennaio 2022 dal presidente della Lega Pro stesso, Francesco Ghirelli. La ventunesima giornata si disputerà più avanti.

«La situazione epidemiologica – ha detto Ghirelli –, unita alla previsione che i prossimi giorni saranno caratterizzati da un aumento di casi, fa crescere la preoccupazione e consiglia il rinvio; entro il 10 di gennaio 2022 il Governo, con la guida della autorità sanitarie, emanerà nuove disposizioni in materia di prevenzione e tutela della salute e ciò renderà le norme da applicare ancora più chiare. Giocare, invece, significherebbe determinare l’afflusso di spettatori negli stadi, con ulteriori rischi di focolai. I dati epidemiologici provenienti dai club ci indicano una situazione variegata».

L’incertezza per l’incremento di positivi all’interno di diversi organici dello stesso girone del Messina potrebbe per giunta portare a un ulteriore rinvio di almeno un’altra settimana, dunque oltre alla partita con il Palermo in programma il 2 febbraio 2022 al “Barbera”, i giallorossi potrebbero vedere slittare anche la sfida in casa contro il Monopoli.

Quattro allenatori per una panchina: il Messina si affida a Raciti

L’unica sicurezza in un contesto ricco di colpi di scena come quello dell’ACR sembrerebbe essere la guida tecnica. Nonostante i tre cambi complessivi da agosto a oggi, da Sullo a Capuano, sulla panchina biancoscudata continuerà a sedere Ezio Raciti, inizialmente subentrato come soluzione temporanea e di emergenza, ma evidentemente piaciuto così tanto alla dirigenza da mantenerlo, si spera, per il resto del 2021-22.

Il ritorno di Raffaele Novelli, già protagonista della promozione dalla Serie D, appariva imminente, con la presenza dello stesso allenatore sugli spalti durante la gara interna vinta contro la Paganese.

La decisione definitiva è stata perciò quella di non decidere e lasciare tutto così com’è. Del resto, la cura Raciti (4 punti in 2 partite) pare aver galvanizzato una rosa demoralizzata dalla lunga serie di sconfitte maturate fino ad oggi.

Potrebbe essere il tecnico proveniente dalla formazione primavera a dettare le nuove linee guida del calciomercato di gennaio. Un mercato votato alla volontà di sfoltire laddove è necessario sfoltire, ma con la determinazione di ripartire dai giovani che lo stesso Raciti ha saputo e voluto valorizzare nella sua breve esperienza in riva allo Stretto.

Foto reperita dalla pagina Facebook ufficiale ACR Messina

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