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Un pulmino nuovo per il Cirs dopo l’incendio di luglio: «Messina risponde quando ci crede»

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Una notizia che aveva sconvolto il comitato e la città di Messina tutta, quella del mezzo del Cirs dato alle fiamme nel luglio 2022, per cui sono ancora in corso le indagini. Oggi, giovedì 8 settembre, la sezione messinese del Comitato Italiano per il Reinserimento Sociale ha deciso di ripartire più forte di prima, con la benedizione del nuovo pulmino acquistato grazie alle donazioni di altri enti e privati che hanno mostrato la loro solidarietà all’ente di via Monsignor Bruno e presieduto da Maria Celeste Celi.

Il Cirs di Messina riparte con un appello contro la violenza

«Messina risponde quando ci crede» ha detto Celi, ringraziando quanti hanno partecipato alla raccolta fondi che in appena un mese è arrivata a €9.000, di cui €7.500 spesi per l’acquisto del van bianco, precedentemente utilizzato dai Carabinieri. «Non abbiamo chiamato nessuno, non abbiamo chiesto niente a nessuno. Sono arrivate telefonate importanti da importanti enti come la Saccne Rete, la Bonino Pulejo, la Caritas, l’ArcheoClub, lo Juventus Official Fan Club – John Charles». A farle eco il sindaco di Messina, Federico Basile, presente insieme agli assessori Liana Cannata e Alessandra Calafiore.

«Faccio – dichiara Basile – un appello contro la violenza. Non è pensabile usare questo strumento per far valere chissà cosa. L’appello lo faccio convintamente. Non come atto dovuto, ma come convinzione personale e istituzionale. Come per la città del ragazzo, dove si è evitata una grande speculazione, questa realtà deve essere satellite per questi servizi. Io sono convinto che questa sia la volta buona per fare un passaggio importante, quello della città della donna, un progetto che va portato avanti in un certo tempo. Sono convinto che questo pulmino non verrà bruciato. Dovesse succedere, non ce ne sarà solo uno, ma due».

La struttura, di proprietà dell’Ipab, è ben fornita per quanto riguarda gli alloggi. Attualmente sono 9 le donne ospitate nel palazzo, con 12 bambini al seguito. E in cantiere c’è un altro progetto importante: un percorso di riabilitazione per gli uomini che, spiega Celi, potrà esserci solo quando il Cirs sarà pronto dal punto di vista scientifico. «Noi – prosegue la Presidente – siamo qua per aiutare chi vuole essere aiutato. Il nostro appello è: donne in stato di disagio, donne senza le risorse economiche, ma soprattutto donne vittime di violenza, venite, vi aiuteremo, ma aiuteremo anche i compagni. Noi non odiamo gli uomini».

Dopo l’incontro con la stampa e la benedizione del veicolo da parte di Padre Lorenzo Campagna, spazio anche per un fuori programma. Il sindaco Basile, infatti, è salito a bordo del pulmino e ha portato le donne ospitate dal Cirs a fare un giro, promettendo che, come per la Città del ragazzo, l’Onlus sarà al sicuro e potrà continuare il suo impegno sociale senza sorprese: «Il 25 agosto abbiamo approvato il bilancio consuntivo della Città Metropolitana e io sono convinto che questa sia la volta buona per formalizzare anche l’acquisizione della sede del Cirs».

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