Emergenza obesità infantile in Sicilia. Consumatori Associati per una corretta alimentazione

obesitàinfantileHa preso il via la seconda parte del progetto regionale Safe Food di Consumatori Associati che cerca di spiegare ai cittadini come mangiare per vivere meglio ed evitare l’insorgere di malattie si dai primi anni dell’infanzia. «I dati sul sovrappeso sono molto gravi – spiega il Presidente nazionale di Consumatori Associati. l’avvocato Ernesto Fiorillo – e secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’obesità infantile è un problema di portata mondiale che va affrontato con una sistematica prevenzione precoce». Sovrappeso e obesità, infatti, contribuiscono all’80% all’insorgere dei casi di diabete, al 35% dei casi di malattie ischemiche e al 55% dei casi di malattie ipertensive fra gli adulti. Ma è soprattutto l’obesità infantile ad aumentare pericolosamente: negli ultimi anni, in Italia, sono stati condotti vari studi regionali che riportano che il 23,6% dei bambini è in sovrappeso e il 12,3% obeso. In Sicilia la percentuale di bambini in sovrappeso si attesta al 24%. Il programma Safe Food, condotto da Consumatori Associati, giunto al secondo ciclo, vuole diffondere una corretta educazione alimentare attraverso semplici regole di facile applicazione. Sul portale web  www.itgoodfood.it i consumatori possono trovare molti consigli utili nella scelta degli alimenti. «Ma, ancora di più, — prosegue Fiorillo — oltre ai consigli alimentari i consumatori possono porre i loro quesiti all’avv. Fulvio Sammartano, consulente legale del progetto, il quale esaminati gli aspetti connessi alla pubblicità ingannevole degli alimenti e loro conformità con le normative Europee, anche attraverso segnalazioni ed esposti alla autorità per la concorrenza. Attraverso questo progetto, Consumatori Associati mira a rendere consapevoli i consumatori sull’importanza della corretta alimentazione e le conseguenze, a volte pericolosissime, prodotte dal ”Cibo Spazzatura” sia per noi che per l ‘ambiente». Una scorretta alimentazione, infatti, porta all’insorgenza di malattie di vario tipo e a una notevole spesa sanitaria per la necessità di ricorrere a cure mediche. Il progetto è stato portato a conoscenza di diverse scuole per educare i bambini, sin da piccoli, a una corretta alimentazione. 

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