Cerimonia delle candele e inaugurazione ufficiale della Fidapa Merì-Valle del Mela. Proclamata socia onoraria la Cuomo

tn fidapaMentoring Usa\Italia e Fidapa Bpw Italy insieme per costruire un importante asse nel settore dell’associazionismo. A fare da trait-d’union in questo sodalizio è stata la neofita sezione Merì-Valle del Mela, che ha già avviato la richiesta per poter fregiare del titolo di “socia onoraria” Matilda Raffa Cuomo, originaria di Merì, madre di Andrew Cuomo, attuale Governatore dello stato di New York e moglie di Mario, che guidò lo stato della confederazione americana dal 1983 al 1994. L’annuncio è stato dato sabato sera, nel corso della Cerimonia delle Candele e ha coinciso con la presentazione ufficiale della Sezione di Merì-Valle del Mela. A prendere la parola per prima è stata la presidente della Sezione di Merì-Valle del Mela, Caterina Mastroeni, che ha porto i saluti, oltre che alle autorità Fidapa intervenute, anche ai numerosi rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti per il comune di Merì il sindaco, Felice Borghese, il vicesindaco Giuseppe Grillo e l’assessore Francesco Nania; in rappresentanza del comune di Santa Lucia del Mela l’assessore Santino Pandolfo, e per Villafranca Tirrena il primo cittadino, Matteo De Marco. Accanto alla nuova Sezione anche altre associazioni: Astoria con il presidente Mario Gitto e Cammino (Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni) con il vicepresidente Giovanna Catania.

«Sembra ieri – ha dichiarato Mastroeni – quando, in uno dei viaggi in Sicilia di Angela Calderone, si iniziò a pensare alla possibilità di creare  nel nostro territorio, che è anche il suo, una sezione della Fidapa Bpw Italy. Un sogno divenuto adesso realtà, grazie alla forza e alla tenacia di chi in questo progetto ci ha creduto fino in fondo: Angela, e di coloro, le socie fondatrici, che lo hanno sposato appieno.”

«Ho deciso senza esitazioni di supportare questo progetto – ha spiegato la presidente della Sezione di Roma, Aurora Colladon -. Le socie della Sezione di Merì-Valle del Mela mi hanno accolto in maniera gentile e calorosa e le ringrazio ancora per l’impegno che stanno dedicando all’iniziativa. Sono tutte persone valide che potranno dare un contributo importante alla Federazione». In chiusura di cerimonia, la presidente Eufemia Ippolito, ha ricordato ai presenti la mission della Fidapa e le continue battaglie portate avanti dall’associazione per la promozione del ruolo della donna. «Come non ricordare – ha dichiarato – il nostro impegno per una egualitaria rappresentanza dei due generi negli organi di governo oppure la nostra campagna di raccolta dei curricula eccellenti da inviare ai consigli di amministrazione  delle principali aziende italiane. La Fidapa Bpw Italy ha stilato un protocollo d’intesa con GIO (Gender Interuniversity Observatory-Osservatorio interuniversitario di Genere, parità e pari opportunità – Università di Roma La Sapienza, Università di Roma  Tor Vergata, Università di Roma Tre) per redigere un dossier di figure femminili che abbiano le caratteristiche e le competenze professionali idonee a ricoprire ruoli di consigliere di amministrazione in società quotate e partecipate».  «Il futuro, adesso, sono le giovani che vanno supportate e incentivate – ha proseguito –. Il passo successivo da fare tutti insieme è imparare a fare squadra, consapevoli del fatto che ciascuna, con le proprie capacità e le proprie competenze, può contribuire per la sua parte ad un progetto unico».

La presidente nazionale, affiancata dalle altre cariche Fidapa, ha insignito del distintivo che sancisce l’appartenenza all’associazione le trenta socie, che hanno, infine, preso parte alla Cerimonia delle Candele, il momento in cui le parole cedono il posto all’eloquente silenzio della luce. La fondatrice della Bpw, la statunitense Lena Madesin Philips, volle introdurre questo rito come emblema dell’abbraccio di tutti i club aderenti. Una dopo l’altra sono state accese le candele bianche, simbolo delle Federazioni, quelle blu, in rappresentanza di quei Paesi nei quali è presente almeno un club associato, la candele rosa per le socie individuali della Tunisia ed infine la candela verde, quella del futuro e della speranza, in un mondo di giustizia sociale e di pace. 

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