Urban Nature 2020: di quella volta che all’Orto Botanico di Messina…

C’è un posto a Messina – in centro città – dove alberi, fiori e specie particolarissime si incontrano e vivono insieme. Si tratta dell’Orto Botanico Pietro Castelli che ha aderito all’Urban Nature 2020.

L’Urban Nature 2020 è un’iniziativa nazionale promossa dal WWF. Ogni anno – dal 2017 – nei principali centri urbani d’Italia si promuovono idee alternative per poter vivere in maniera più sostenibile e ripensare anche ai nostri atteggiamenti nei confronti della natura e degli animali.

L’Orto Botanico di Messina

Vi sarà capitato moltissime volte di passare accanto ai portoni dell’Orto Botanico Pietro Castelli, che da fuori sembra piccolo piccolo e invece se ci entrate vi perdete in un giardino con serre, alberi secolari e stagni.

L’occasione per passeggiare all’interno dell’Orto Botanico è l’Urban Nature 2020. L’obiettivo è quello di realizzare nuovi spazi urbani ripensati per abitare le città includendo la natura.

Si pone l’attenzione anche sulla flora di una piccola area umida del messinese, quasi distrutta dalla pressione antropica, le cui specie sono state riprodotte e quindi salvate all’interno dell’Orto Botanico.

Le mostre dell’Orto per l’Urban Nature 2020

Nei viali dell’Orto Botanico sono state organizzate due mostre, la prima è dedicata ai pesci del litorale messinese, scattate in apnea. Chi ha scattato le immagini – uno fra tutti Carmelo Isgrò, biologo e fondatore del Museo del Mare di Milazzo – si capisce che ha una passione per queste creature. I colori sono sfavillanti e i pesci sembrano quasi essere in posa davanti al fotografo. Tra i più divertenti: il pesce ago cavallino, di Gianfranco Torre. Un pesce che sembra un asparago per quanto riesca a mimetizzarsi bene con le alge che lo circondano.

La seconda esposizione fotografica è invece dedicata agli uccelli che frequentano il nostro territorio. Anche qui gli scatti sono incredibili; riusciamo a vedere l’uccello che pranza con il verme appena recuperato o lo stormo che vola verso altri luoghi perfettamente allineati. Tra i più divertenti: tuffetto che sta facendo il bagno. (in foto)

Altra curiosità è il panello audio/visivo realizzato dai ricercatori dell’Orto Botanico che permette di ascoltare le vera voce degli uccellini che frequentano l’Orto. Per esempio la civetta e l’upupa.

Perdersi nei giardini dell’Orto Botanico

Continuiamo a passeggiare nel giardino dell’Orto Botanico e ci meravigliamo di quante piante esistano e di quanta natura vive nel nostro stesso spazio urbano. Trascorrere un po’ di tempo all’Orto Botanico di Messina è rigenerante. Tuttavia, per le potenzialità di questo spazio urbano si potrebbe fare di più. È lodevole che anche Messina abbia aderito ad un’iniziativa come quella dell’Urban Nature 2020 e nel corso dell’anno, l’Orto Botanico promuove e partecipa ad altre manifestazioni. Ma proprio per questa voglia di fare, chiediamo – da semplici cittadini e non da cronisti – di fare ancora un piccolo sforzo in più. Accogliere gli ospiti, per esempio, con una visita guidata.

Prossimi appuntamenti all’Orto Botanico Pietro Castelli:

Domenica 18 ottobre annuale incontro per gli appassionati di Funghi. Si effettueranno dimostrazioni pratiche sul riconoscimento dei funghi, a cura dell’Associazione Micologica Bresadola. Sarà allestito, come sempre, il mercatino d’autunno con piante grasse e carnivore.
Orario d’apertura: 09.00 – 13.00  e 15.30 – 18.30. Ingresso gratuito.
L’evento si svolgerà in ottemperanza alle disposizioni sanitarie adottate per l’emergenza Covid previste dalla normativa vigente (controllo temperatura, distanza sociale, mascherina).

 

 

 

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