Pediatria a S.Agata di Militello, Cgil: “Troppi pazienti, pochi medici”

stanze_di_degenza-448x250La Fp Cgil ha  ha inviato una nota al Dirigente Generale dell’Asp di Messina Gaetano Sirna, per denunciare le gravi criticità riscontrate nel reparto di Pediatria del presidio ospedaliero di Sant’Agata di Militello. Secondo il sindacato l’attività di reparto è cresciuta notevolmente anche a causa della chiusura della Pediatria di Mistretta che ha costretto la popolazione infantile dell’area nebroidea a doversi curare proprio nel centro sanitario di Sant’Agata di Militello. All’incremento dell’attività assistenziale però  non ha fatto seguito un pari aumento del personale medico assegnato, per cui l’ingente carico di lavoro non ha fatto altro che gravare su un organico, già, notevolmente sottodimensionato, vista la presenza in servizio di appena 4 pediatri.

“Tale dotazione organica – spiegano Clara Crocè e Guglielmo Catalioto –  è in palese contrasto con quanto indicato nelle Linee di indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle Aziende Sanitarie della Regione Siciliana, dove viene evidenziato che Per le unità operative di degenza … che devono assicurare un servizio H24, anche attraverso l’istituto della pronta disponibilità, il livello necessario di personale medico per assicurare l’attività di reparto è pari a sei dirigenti (vengono previsti otto dirigenti qualora l’attività di reparto venisse garantita attraverso un servizio h24 con guardia attiva)”.

Ad aggravare, ulteriormente, la precaria situazione è intervenuta la sottrazione di un’unità per infortunio per cui, dal mese di gennaio, la notevole mole di lavoro (degenza, ambulatori, PSG, assistenza a tutti i parti) si è riversata sui tre pediatri, attualmente, in servizio.

Questa carenza divenuta, pertanto, critica ha causato da una parte un’evidente difficoltà ad assicurare il servizio e dall’altra una manifesta problematicità nel garantire ferie, malattie, aggiornamenti, nonché il necessario rispetto della legge 161/14. Inoltre, il perpetrarsi di tale manifesta criticità sta minando la salute dei medici in servizio, sta producendo sicuri contraccolpi sulla vita familiare e di relazione e soprattutto, sta interferendo negativamente sulla capacità lavorativa nella speranza che non venga mai messa a rischio la salute dei piccoli utenti!- continuano Crocè e Catalioto.

La Cgil  chiede, dunque, l’adeguamento dell’organico della Pediatria di Sant’Agata di Militello secondo quanto stabilito dai decreti assessoriali(8 medici) al fine di poter istituire un servizio di guardia attiva (tenuto conto delle numerosissime chiamate in pronta disponibilità notturna e festiva da parte del PSG di Mistretta e di Sant’Agata e dalla sala parto/operatoria), di garantire il pieno rispetto della legge 161, nonché di assicurare il regolare godimento di ferie, permessi e aggiornamenti professionali. “Chiediamo – concludono Crocè e Catalioto- l’immediata assunzione, anche in via provvisoria, di un pediatra nelle more di adeguare l’UO agli standard stabiliti dalla legge, preannunciando fin da ora che, in difetto di accoglimento della presente, si intraprenderanno, senza ulteriore preavviso, tutte le azioni utili e consequenziali a tutela delle prerogative sindacali legislativamente contemplate, compresa la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per la violazione della legge 161/14″.

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