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Reddito di cittadinanza. Scontro tra Musumeci e il M5S. De Luca: «Pensi ai suoi fallimenti»

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È scontro tra il Ministro Nello Musumeci e il Movimento 5 Stelle, a seguito delle sue affermazioni sul Reddito di cittadinanza e il duro attacco al leader dei pentastellati, Giuseppe Conte. L’ex presidente della Regione Siciliana ha infatti sottolineato, durante la festa per i 10 anni di Fratelli d’Italia, che la misura «va abolita per chi può lavorare» e ha definito l’ex premier del governo giallo-rosso «un borghese piccolo piccolo, ve lo immaginate in giro in Sicilia per parlare alla pancia della gente, a fare l’agitatore? È una parte teatrante che non può reggere a lungo».

Non sono passate inosservate, tra i banchi del M5S, le parole con cui il Ministro Nello Musumeci ha descritto il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, durante un intervento al decennale di Fratelli d’Italia (che potete ascoltare qui). A replicare, è il deputato regionale pentastellato, Antonio De Luca: «L’attacco di Musumeci a Conte – afferma – e al reddito di cittadinanza è indegno, come indegna è stata gran parte della sua attività da governatore, che ha fallito pure le principali riforme strombazzate in campagna elettorale, in primis quella sui rifiuti, che per colpa sua in Sicilia continua ad essere una costante emergenza. Che il suo governo sia stato un fallimento è un dato di fatto. La sua mancata ricandidatura alla presidenza della Regione è stata voluta perfino da gran parte della sua maggioranza. Se ciò è avvenuto ci sarà un perché».

«Definire Conte – continua De Luca – un agitatore perché difende uno strumento che ha salvato dalla disperazione tantissime famiglie e tolto manovalanza alla mafia, provocando perfino le lamentele dei boss, oltre che ingiusto è assurdo. Specie se queste accuse arrivano da chi non ha fatto nulla per fare funzionare il Rdc, anzi ne ha nei atti ostacolato il percorso, visto che il suo governo ha perso tantissimo tempo per fare i concorsi necessari a potenziare i centri per l’impiego per i quali sono stanziati solo in Sicilia 86 milioni proprio dal governo Conte nel 2019″.

«Piuttosto che attaccare gli altri – conclude il deputato del M5S – Musumeci pensi ai suoi fallimenti. Ma evidentemente il ministro ha una grande idea di se stesso e, si sa, chi ha una grande idea di sé, spesso è l’unica grande idea che può avere in vita sua».

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