Metromare. Accorinti: «Più corse e tariffe agevolate». La “società civile” chiede di partecipare

aliscafo metromare

Dopo la notizia della proroga, fino a giugno, del servizio di attraversamento veloce dello Stretto coperto dalla Metromare, grazie all’emendamento alla Legge di Stabilità 2014 presentato dagli onorevoli Vincenzo Garofalo e Dore Misuraca, si pensa adesso al prossimo passo da compiere. Il sindaco Renato Accorinti, insieme ai Sindaci dell’area dello Stretto, ha scritto una lettera al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere: il coinvolgimento — al momento di redigere il bando per garantire la continuità territoriale anche dopo giugno — dei sindaci dei territori che usufruiscono del servizio di attraversamento «poiché — scrive Accorinti — è necessario un colloquio diretto con gli enti locali, grazie alla maggiore conoscenza delle problematiche locali»;

di aumentare il numero delle corse giornaliere tornando al regime in essere nel triennio precedente;

di privilegiare l’accesso al bando ad una fascia di concorrenza più estesa possibile, «perché il servizio risulterà  tanto più efficiente quanto più attori riusciranno a essere coinvolti nella gara»;

di introdurre tariffe agevolate per residenti e pendolari «considerando — si legge ancora nella nota — che il servizio, nell’ultimo triennio, ha ottenuto dall’incasso dei biglietti una quota poco rilevante del fatturato complessivo, e pertanto si ritiene una possibile rimodulazione del prezzo dei biglietti, anche con eventuali rincari sui non residenti e con l’inserimento di altre fonti di introito, come quello pubblicitario, in modo da favorire l’integrazione commerciale, occupazionale e culturale delle due sponde».

Proprio su quest’ultimo punto, il sindaco Accorinti ha insistito per non penalizzare coloro che usufruiscono quotidianamente, per le più disparate ragioni del fondamentale servizio che lega le due sponde. «Bisogna infatti fare in modo che il trasporto di passeggeri appiedati dello Stretto — conclude la nota — venga riconosciuto come diritto permanente alla mobilità  e non come una concessione da rinnovare ogni paio di anni».

E sul coinvolgimento nell’inizitiva intervengono anche Comitato Pendolari dello Stretto, Lega Autonomie Locali, Dimensione Trasporti, che si dichiarano d’accordo con la proposta di Accorinti e dei sindaci dello Stretto, volta a  «sollecitare un funzionamento più sicuro nei tempi e più rapido della Metropolitana del mare».

Comitato Pendolari dello Stretto, Lega Autonomie Locali, Dimensione Trasporti, sottolineano inoltre «di avere tutti i requisiti per chiedere in particolare al sindaco Accorinti di fare sì che le iniziative intraprese o da intraprendere non taglino fuori gli esponenti della società civile. Crediamo sia interesse anche dei sindaci dimostrare che la società civile è accanto a loro in questa battaglia. Non per rivendicare primogeniture, ma per la verità dei fatti ricordiamo che sull’argomento Metromare negli anni scorsi abbiamo organizzato convegni di livello universitario a Messina e in Calabria, abbiamo incontrato i sindaci e i presidenti delle province del tempo ed in più, grazie all’intercessione dell’onorevole Vincenzo Garofalo abbiamo ottenuto un’audizione alla commissione trasporti della Camera dei Deputati. Quindi riteniamo — concludono — di avere tutte le carte in regola per rivendicare una nostra presenza qualificata in questa battaglia in cui i pendolari dello Stretto sono certamente grande parte in causa».

 

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