Emergenza abitativa, è scontro tra l’assessore Pino e il Fronte Popolare

Pubblicato il alle

3' min di lettura

L’emergenza abitativa cittadina continua ad essere terreno di scontro tra l’amministrazione comunale e chi protesta per ricevere un alloggio dove vivere serenamente. Dopo il presidio di ieri a Palazzo Zancva organizzato dal Fronte Popolare Autorganizzato, questa mattina c’è stato l’incontro tra l’associazione e l’assessore alle politiche della casa, Sebastiano Pino.

In ballo c’è sempre il futuro delle  famiglie rimaste fuori dalla graduatoria e che sono ancora costrette a vivere in baracche o cercando ospitalità ad amici o parenti, ma la situazione difficilmente si sbloccherà a breve. Il Fronte Popolare ha accusato l’amministrazione di immobilismo e dopo l’incontro di oggi ecco arrivare il nuovo attacco all’indirizzo dell’assessore Pino: “Dopo il Presidio di ieri al Comune, Il Fronte Popolare Autorganizzato stamane aveva un incontro con l’Assessore Sebastiano Pino che è arrivato in ritardo all’appuntamento prefissato, ha fatto la sua ormai solita premessa provocatoria sul cambio di sigla ed ha negato di conoscerci, nonostante le facce e le storie siano sempre le stesse,  le stesse le proposte di progetto, insomma le stesse chiacchiere ormai da mesi. Alla mia risposta “ Assessore la smetta di raccontarsi da solo la favoletta in cui dice di non conoscerci, perché sa benissimo che nonostante il cambio di sigla sindacale , noi siamo sempre gli stessi, le stesse vertenze , le stesse facce, le stesse problematiche, le stesse proposte progettuali “ . L’assessore da queste mie parole si è sentito offeso, ha cominciato ad alzare la voce ed ha chiamato i vigili, si è alzato dal tavolo, rifiutandosi di  iniziare  l’incontro. Dopo l’arrivo dei vigili, ha fatto finta di interessarsi alle problematiche dei presenti, scrivendo sul suo solito quadernino come fa sempre, rispondendo a tutti che non erano competenze sue, ma dei servizi sociali. Premetto che le problematiche in questioni trattano tutte di nuclei familiari in disagio abitativo, quindi se competenza non è di un Assessore alle Politiche della Casa, ci chiediamo di chi possa essere. Riteniamo che  l’arroganza dell’Assessore e delle Istituzioni, non portino a nulla di costruttivo , quale voleva essere il nostro incontro propositivo di stamattina, anzi, porta nell’animo delle famiglie sconforto e disperazione. Pertanto, a conseguenza dello spiacevole accaduto di stamane, non resta che Autorganizzarci”.

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore Pino: “Per l’assegnazione degli alloggi popolari abbiamo una graduatoria da rispettare, così come ci impone il regolamento comunale, non basta protestare per far si che questo principio non valga più – ha commentato –i problemi di queste persone sono già stati attenzionati, anche se molti casi sono di competenza del dipartimento ai servizi sociali”.

(187)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.