Dafne Musolino sulle Europee: «Esperienza entusiasmante. Grazie De Luca, Micciché e Berlusconi»

Con i suoi 47.097 voti, Dafne Musolino è la donna più votata tra le liste di Forza Italia di tutti i collegi nazionali e, in assoluto, la quinta più votata a livello nazionale, con appena mille voti di scarto rispetto all’eurodeputato uscente, Antonio Tajani. Un risultato che la Musolino definisce sorprendente, nonostante non sia bastato a garantirle un posto al Parlamento Europeo.

«È stata un’esperienza entusiasmante, per la quale non mi sono risparmiata, sacrificando affetti e tempo libero. Rifarei tutto, perché il contatto con la gente e le loro istanze, rendono più chiaro qual è il ruolo della politica, ovvero un servizio per il bene comune. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me, a cominciare dagli elettori di Messina: 2 cittadini ogni 10 hanno votato Musolino, consentendomi di raggiungere un ambitissimo traguardo, di essere in assoluto la candidata più votata in città e nella provincia di Messina».

E nel messaggio di Dafne Musolino non potevano mancare i ringraziamenti a coloro che l’ahhno sostenuta e supportata in questa campagna elettorale, primo fra tutti Cateno De Luca che si è detto soddisfatto del risultato nonostante l’obiettivo finale sia stato mancato.

«Il risultato raggiunto conferma che il mio lavoro come assessore comunale viene apprezzato dai miei concittadini.Un pensiero speciale lo voglio tributare al Sindaco della città, Cateno De Luca, che mi ha costantemente incoraggiato e sostenuta in questa intensa campagna elettorale.per
Il mio ringraziamento va inoltre al Coordinatore di Forza Italia, Gianfranco Miccichè e al Presidente Silvio Berlusconi, avermi accolta nella Lista Forza Italia senza porre condizioni di accesso, lasciandomi libera di esprimere e rappresentare i grandi valori dell’autonomia e dell’indipendenza della Sicilia, permettendomi di raggiungere questo straordinario risultato».

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1 Commento

  • messinese ha detto:

    Diceva di essere lontano dalla casta… ma di fatto i voti alla sua assessora son serviti solo per resuscitarla (Berlusconi in primis). Il tutto mentre la città è sommersa di rifiuti e l’assessora è stata ferma due mesi per campagna elettorale. Con tutto il rispetto, ma da cittadino messinese mi sento preso in giro.

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