Beppe Picciolo Cardinale

Condanna di Picciolo che lascia la guida Dr all’Ars, Cardinale: “Solidarietà, con lui resta forte il rapporto”.

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Beppe Picciolo CardinaleFioccano i commenti dopo le condanna per calunnia per il deputato regionale dei Drs Giuseppe Picciolo che ha deciso di lasciare la guida da capogruppo del partito all’Ars. 

Totò Cardinale, presidente regionale dei Drs, dice:

“Esprimo solidarietà piena all’onorevole Giuseppe Picciolo, anche a nome della comunità politica del Pdr, davanti alla condanna relativa alla calunnia nei confronti di esponenti politici locali del
messinese. Tale pronuncia del Tribunale non scalfisce di un solo millimetro il rapporto affettuoso e forte, di chiaro connotato politico, con l’amico Giuseppe Picciolo, di cui siamo consapevoli non solo della sua probità ed onestà, ma anche dell’impegno quotidiano messo in campo per la crescita del Pdr. Del resto si tratta di una condanna che fa seguito a precise denunce dell’on. Picciolo su questioni attinenti la politica e la gestione del potere. Sappiamo come l’impegno per l’igiene in politica e nella lotta alla mafia siano fari dell’azione del deputato Giuseppe Picciolo”. 

 

Picciolo scrive: 

“Non spetta a me commentare la sentenza del Tribunale di Messina con cui sono stato condannato per un reato che avrei commesso nel 2007.  Con la stessa sentenza, però, sono stato assolto perché il fatto non sussiste per altri due capi d’imputazione mentre per un terzo è stata dichiarata la prescrizione. E’ soltanto una decisione di primo grado che i miei legali, depositata la motivazione, impugneranno. Non intendo sottrarmi, invece, tenuto conto della funzione politica che ricopro, a trarre, sin da subito, alcune conclusioni anche se non dovute. Sia ben chiaro che non ho approfittato della funzione che ricopro all’ARS, né ho commesso reati contro la pubblica amministrazione. La stessa legge “Severino”, che ha inasprito pesantemente le sanzioni amministrative nei confronti dei politici sottoposti a procedimenti penali, infatti, per il mio caso non prevede alcuna conseguenza. Lunedì, tuttavia, depositerò, formalmente, per il rispetto che nutro nei confronti delle Istituzioni le dimissioni da capogruppo del PDR,  e da componente la Commissione Regionale Antimafia. Per il resto continuerò a difendermi nei Tribunali per dimostrare la correttezza delle mie azioni”.

Gli avvocati Bonny Candido, Gigi Gangemi e Salvo Versaci, componenti del collegio di difesa di Picciolo, commentano così la condanna:

“Il castello accusatorio, pur con la sentenza di condanna, è stato ampiamente ridimensionato”.Rispetto ai 4 capi di imputazione – hanno evidenziato gli avvocati Candido, Gangemi e Versaci – ne è rimasto soltanto uno; certamente la sentenza, sia pur di primo grado, è sorprendente per quanto riguarda la pena irrogata che è andata ben oltre la richiesta della stessa pubblica accusa. Attenderemo di leggere le motivazioni ma, già da subito, consapevoli della piena innocenza dell’amico Beppe Picciolo annunciamo che, ovviamente, proporremo appello”.

 

 

 

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