Caserma dei Carabinieri di Bordonaro: «No al trasferimento. Importante presidio di legalità»

carabinierigazzellaLa caserma dei Carabinieri di Bordonaro verrà trasferita a causa delle condizioni di inagibilità dello stabile che la ospita. Non si conosce ancora il luogo dove sorgerà la nuova sede, con molta probabilità potrebbe essere il Viale Europa. «Bordonaro — tuonano i consiglieri  Claudio Cardile, Antonino Sciuttèri, Antonino Trino — non può permettersi di rinunciare alla locale stazione dei Carabinieri che, insieme alla Parrocchia e alla Scuola, costituiscono fondamentali e imprescindibili presidi di legalità!»

I problemi strutturali della sede di Bordonaro consistono nelle fondamenta dell’edificio che sarebbero interessate, dal 2002 — momento dell’insediamento —, da infiltrazioni d’acqua che ne comprometterebbero la stabilità.

Il consigliere comunale Cardile e i due consiglieri della III circoscrizione, Sciutteri e Trino, preoccupati per «l’aumentare di furti nelle abitazioni, anche in presenza dei residenti all’interno e persino durante la notte», si oppongono fermamente alla decisione di trasferimento: «Bordonaro non può essere privato di questo fondamentale presidio di legalità!».

Lo spostamento dei Carabinieri da Bordonaro — temono — contribuirà a «incentivare la microcriminalità in una zona di per sé difficile».     

«I residenti, peraltro — ricordano Cardile, Sciutteri e Trino —, in nome della Spending Review, si sono visti già privati di importanti servizi per la collettività, quali ad esempio la sede decentrata della III Municipalità all’ex-scuola elementare di Via Scaminaci; la cui chiusura comporta lo spostamento degli utenti nelle altre sedi circoscrizionali (Camaro, Provinciale), con ovvi disagi soprattutto per gli anziani».

I tre consiglieri chiedono pertanto al sindaco Renato Accorinti di indire al più presto una conferenza dei servizi alla quale dovranno partecipare tutti i soggetti interessati, al fine di trovare una soluzione alternativa che non privi il villaggio di Bordonaro della Stazione dei Carabinieri. «Si pensi ad esempio — suggeriscono — a strutture di proprietà del comune da dismettere nel territorio, di cui un esempio valido potrebbe essere la scuola “Capitan Traina” del Villaggio S. Annibale-Santo-Bordonaro».

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