Bonifica Tirone, Pdr a giunta: “Tra 5 giorni scade bando,che intenzioni avete?”

tirone rifiuti 2Una interrogazione urgente con risposta scritta è stata inoltrata, al Sindaco Accorinti, all’Assessore all’Urbanistica De Cola e al Segretario generale /Direttore Generale Le Donne, dal gruppo consiliare PDR-SICILIA FUTURA per – si legge in un comunicato – “conoscere le reali intenzioni della Giunta sull’esito di un bando che, a 5 giorni dalla scadenza per la presentazione al Consiglio dei Ministri dei progetti individuati dall’appostita commissione, risulta ancora misterioso”.

Si tratta del bando per la riqualificazione del rione Tirone, al centro della città, in stato di abbandono e degrado da decenni.

“Una situazione al limite dell’abuso di potere- si legge nella nota – ma ad un simile atteggiamento dell’Amministrazione Accorinti siamo ormai abituati, resta comunque il fatto che ancora una volta chi dovrebbe amministrare con serenità e trasparenza sta mettendo in mostra il peggio di sé, rinviando, omettendo e ancor peggio facendo credere di fare e non facendo tutti quegli atti concreti che potrebbero ridare ossigeno al territorio”.

Lo afferma il vicepresidente del Consiglio comunale Nino Interdonato che con il gruppo consiliare del Pdr-Sicilia Futura ha depositato l’interrogazione urgente con risposta scritta al fine di conoscere le reali intenzioni della Giunta sul bando relativo alla “Riqualificazione e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia”.

“E’ auspicio del gruppo Pdr-Sicilia Futura – ha concluso Interdonato – che l’Amministrazione dia regolarmente corso alla graduatoria già esitata dalla Commissione anche se, a cinque giorni dalla scadenza dei termini non si sa nulla sui criteri con cui verrà definita la proposta del Comune di Messina da inoltrare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 agosto ed è, questo, già un segnale poco rassicurante, ma eloquente, che sempre più caratterizza il modus operandi di amministratori adusi ad alimentare sospetti e dietrologie piuttosto che adempiere al proprio dovere, ribadiamo, con serenità e trasparenza.”

L’interrogazione è firmata, oltre che da Interdonato, dai consiglieri comunali Nino Carreri, Rita La Paglia e Santi Sorrenti.

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