Ex scuola Green: nuovi solleciti al Comune

Scuola GreenIl consigliere del III Quartiere Mario Barresi ha scritto una nuova nota sul destino dell’ex scuola Nicholas Green a Valle degli Angeli.

Questo il testo:

“Il recupero dei beni pubblici dismessi è stato un caposaldo della campagna elettorale del sindaco di Messina e del suo movimento. In particolare quindi è  strano e contraddittorio l’atteggiamento omissivo assunto  dall’Amministrazione fino ad oggi riguardo le valorizzazioni di strutture che potrebbero tornare utili all’intera città e ai suoi concittadini.

La ex scuola Nicholas Green è un esempio di quello che rappresenta l’immobilismo odierno della giunta Accorinti.

Il sottoscritto con le note prot.n. 166295 del  9/07/2013 e n.196043 del 21/08/2013 chiedeva al Sindaco, all’Assessore al Patrimonio e All’Assessore alle politiche scolastiche la massima attenzione verso la struttura  che insiste nel rione di valle degli angeli e che è abbandonata da ormai 6 anni.

Il comune ha solo risposto comunicando che la ex scuola non è più nel piano di dismissioni del Comune e che è tra gli immobili da recuperare ( notizie che già il sottoscritto conosceva da tempo).

 Invece, con la nota 224398 del 26.09.2013 è stato chiesto al Sindaco di porre in essere una ordinanza di bonifica che garantisse almeno la pulizia e l’eliminazione di tutto ciò che vi è all’interno della ex scuola. Silenzio!

Intanto, l’edificio in questione è diventato covo soltanto di estremo degrado e luogo ben predisposto all’esercizio di attività illecite.

All’interno si trova di tutto ( dalle macerie, alle macchine abbandonate, e a sporcizia di vario genere).

Se ci isola dal contesto, trovandosi all’interno della struttura sembra di stare in un luogo colpito dai bombardamenti, tale è la distruzione!!!

L’inerzia fin oggi dimostrata è causa per l’intero rione di Valle degli Angeli di pericolosità e di rischio oltretutto per l’incolumità dei vicini residenti.

Si chiede di attivare in tempi urgenti la bonifica e di stilare appositi bandi pubblici per permettere a chi avrà i requisiti per farlo, di dare un volto nuovo alla struttura e all’intera zona.

Promuovere la legalità significa battersi senza perdere un minuto di più per cause come questa.. Se si resta immobili e si producono solo chiacchiere si è in un certo senso complici.

Non si richiede un miracolo o una soluzione istantanea ma quantomeno la dimostrazione (con i fatti) che è volontà politica e amministrativa trovare un rimedio prima possibile a quanto si è rappresentato.

Questo è un nuovo sollecito che il sottoscritto sottopone alle autorità. Non voglia essere un ulteriore conferma di una ennesima  indifferenza  dell’amministrazione ad emergenze non più derogabili e indifferibili del nostro Quartiere (3°)  e della nostra città”. 

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