Al via le iscrizioni per il nuovo anno scolastico on line. Escluse soltanto le scuole dell’infanzia

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banchi-vuoti-scuolaPartono questa mattina le iscrizioni per il nuovo anno scolastico. Addio biro, fogli da compilare e lunghe file in segreteria: per gli alunni che inizieranno il primo ciclo di elementari, medie e superiori – escluse quindi le scuole dell’infanzia – tutte le procedure dovranno obbligatoriamente essere svolte online. I genitori potranno accedere sul sito del Miur all’applicazione «Scuola in Chiaro», dove troveranno informazioni su tutti gli istituti. Una volta effettuata la scelta, bisognerà annotare il codice della scuola preferita e inoltrare la domanda, entro il 28 febbraio, registrandosi al servizio «Iscrizioni on line», attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

LA LEGGE 
Lo stabilisce il decreto legge 95/2012 in materia di «razionalizzazione della spesa pubblica»: una rivoluzione digitale che, se sul lungo periodo promette un risparmio e un importante snellimento delle procedure amministrative, rischia di presentare non pochi problemi in fase d’avvio. Innanzitutto, le difficoltà che incontreranno le famiglie che non dispongono di un computer con accesso ad internet o che non hanno sufficiente dimestichezza con le procedure informatiche. Senza poi dimenticare i genitori di alunni stranieri, che potrebbero avere bisogno di un supporto linguistico. «La macchina organizzativa per le iscrizioni on line nelle scuole funziona e con molta serenità concluderemo l’operazione entro il 28 febbraio. Le segreterie delle scuole daranno grande disponibilità per supportare chi non ha strumenti o competenze», ha detto il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo. Il ministero parla chiaro: spetta all’istituto di arrivo – e in subordine a quello di provenienza – l’obbligo di aiutare i genitori a formalizzare le iscrizioni dei figli, mettendo loro a disposizione in determinati giorni e orari una sala d’informatica e l’assistenza del personale scolastico. I presidi romani – specialmente negli istituti superiori, dove potranno essere gli alunni stessi ad aiutare i genitori meno informatizzati – non sembrano particolarmente spaventati, ma avvertono: «In caso di forte affluenza di famiglie bisognose di sostegno, non avremmo i fondi necessari per pagare gli straordinari del personale di segreteria». Resta comunque confermato che può essere presentata una sola domanda. In previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, la scuola procede preliminarmente alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione con una delibera del Consiglio di istituto. 

L’ITER
Il sistema «Iscrizioni on line» si farà carico di avvisare le famiglie, via posta elettronica, in tempo reale dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda. La famiglia, inoltre, attraverso una funzione web potrà in ogni momento seguire l’iter della domanda inoltrata. In caso di genitori separati o divorziati, se l’affidamento non è congiunto, la domanda d’iscrizione presentata on line deve essere perfezionata presso la scuola entro l’avvio del nuovo anno scolastico.

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