Venerdì arriva l’Horcynus Festival 2020: tra mondi fragili e cinema spagnolo

Dal 24 luglio e fino al 3 agosto, nello splendido scenario dello Stretto di Messina, arriva la 18esima edizione dell’Horcynus Festival. Non molla – nonostante l’emergenza covid-19 abbia decretato l’annullamento di diversi eventi – uno degli appuntamenti estivi per eccellenza di Capo Peloro.

Sono, anche quest’anno, gli spazi del Parco Horcynus Orca a ospitare la rassegna – organizzata dalla Fondazione Horcynus Orca – dedicata a cinema, teatro, musica e letteratura. Il tema scelto per questa edizione sarà il “domani”, inteso come concetto per ripensare a un futuro alternativo, che possa farci trovare nuove strade rispetto alla globalizzazione e al cambiamento climatico.

Anche l’Horcynus Festival 2020 è pensato in tre sezioni, con le direzioni artistiche di:

  • Franco Jannuzzi per il cinema
  • Massimo Barilla per il teatro
  • Giacomo Farina e Luigi Polimeni per la musica

I Mondi Fragili aprono l’Horcynus Festival 2020

Ad inaugurare il festival, “Mondi Fragili” di Antonio Catalano. Lo spettacolo conclude un percorso comunitario condotto dall’attore, poeta e artista-artigiano frutto di incontri e laboratori tenuti con i bambini e le famiglie di Fondo Saccà e della scuola Santa Lucia sopra Contesse.

L’Horcynus Festival proseguirà con le proiezioni dedicate a Giuseppe e Bernando Bertolucci, al cinema spagnolo, alle visite guidate al MACHO – Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca e alla musica dei Fanfara Station.

L’ingresso alle attività del Festival è gratuito con prenotazione obbligatoria, esclusi gli eventi del 28 e 29 luglio con ingresso al costo di €5, previa prenotazione. Tutto il programma qui.

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