Messina guerra e amore: il videoclip musicale che racconta la città dello Stretto

Dopo l’anteprima su RAI3 a Buongiorno Regione Sicilia è online il nuovo videoclip di Luciano Panama: Messina Guerra e Amore. Una vera e propria celebrazione alla città dello Stretto, con i suoi pregi e i suoi difetti.

Il cantautore ha deciso con questo pezzo di “puntare i riflettori sul senso e sulla personalità della sua città con una ballata dal testo intimo e profondo, un chiaroscuro di emozioni in musica, dettato da un’atmosfera onirica e decadente da cui, dal giorno del tragico terremoto, il 28 dicembre del 1908, Messina non sembra mai essersi liberata”.

Nel videoclip, disponibile su Youtube, si susseguono riprese dei luoghi simbolo di Messina: Nettuno, la Passeggiata a Mare, lo Stretto, la Stazione Centrale. Un profondo viaggio nei sentimenti di una città consciamente distratta da sé stessa.

La regia e il montaggio sono firmate dallo stesso Panama che ha voluto misurarsi per la prima volta in questa esperienza, sperimentando un personale linguaggio visivo.

«Volevo che il videoclip – spiega Panama – venisse fuori esattamente come l’avevo immaginato mentre scrivevo il brano. Avevo già in mente quelle immagini: una persona che gira, si perde, si abbandona nella sua città e trova un modo non per sopravviverci ma per viverci, lavorando per portare a termine degli obiettivi che possano determinare nella città una evoluzione concreta».

Un inno all’amore per Messina, che Panama continua a coltivare: «Le città svolgono un ruolo fondamentale nella nostra educazione – continua il cantautore – nel nostro modo di vivere e interpretare la vita, come fossero una seconda famiglia, sono la nostra prima forza, ma al tempo stesso possono diventare il nostro punto debole. Durante il tour di “Piramidi”, che ho portato in giro per l’Italia, mi sono reso conto di quanto Messina possieda una sua energia, ma anche di quanto questa spesso si disperda piuttosto che concretizzarsi. “Messina guerra e amore” è una fotografia di tutte quelle sensazioni che la città trasmette a chi vorrebbe vederla crescere ed evolversi e spero che la mia generazione trovi la voglia, l’impegno e la determinazione per portare avanti questo obiettivo e per far sì che Messina diventi una città di cui ci si torni ad innamorare».

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