Messina. Demetrio Scopelliti in mostra con “Pieces of Wall”: il nuovo progetto dell’artista

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Se dovessimo tradurre il titolo della nuova mostra di Demetrio Scopelliti sarebbe pezzi di muri. E in effetti le venti tavole riprendono «incrostazioni in cui strati di materia eterogenea sovrapposta – scrive la curatrice Mariateresa Zagone – creano uno spazio altro non basato sull’autorità dell’immagine».

Dopo la mostra di Simone Caliò e Luigi La Rosa, la libreria Mondadori Bookstore (Ciofalo) di via Consolato del Mare 35 propone al pubblico una nuova esposizione, che sarà visitabile da martedì 4 gennaio e fino al 21 gennaio. Non ci sarà il tradizionale vernissage inaugurale per le nuove disposizioni per contenere i contagi da Covid.

«Avvertiamo tutti – si legge sull’evento – che il vernissage del 4 gennaio non avrà luogo in quanto creerebbe assembramenti vietati anche all’aperto secondo le misure previste dal DPCM entrato in vigore il 27 dicembre e che durerà fino al 31 gennaio. Pur tuttavia le opere saranno presenti in libreria e la mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 21 gennaio con ingressi contingentati, negli orari di apertura previsti».

Demetrio Scopelliti in mostra

Le opere di Demetrio Scopelliti fanno parte di un progetto nato in due tempi, prima e dopo il lockdown del 2020. «Si tratta – scrive la Zagone – di venti tavole di piccolo formato, incrostazioni in cui strati di materia eterogenea sovrapposta creano uno spazio altro non basato sull’autorità dell’immagine che infatti, solo di rado, emerge scolorita in guisa di motivo decorativo architettonico, numero civico sbiadito dal tempo, grumo di carte colorate, frammento di manifesto testimoni di un respiro e di una vita che quei muri hanno abitato».

Scopelliti di origini calabresi, tra le altre cose, è docente di discipline pittoriche. Tra le ultime mostre anche “Pitture” al Teatro Vittorio Emanuele di Messina nel 2017. Anche in questa personale di pittura, Demetrio Scopelliti raccontava, per certi versi altre dimensioni. «L’aria è ferma. Dalla scena – scriveva il critico d’arte Gigi Giacobbe – è stato risucchiato ogni soffio atmosferico che con se tira le grinze di un volto devastato dal tempo .Il colore batte sui muri come un cronometro impazzito che affastella i secondi sui secondi, le ore sulle ore, i secoli sui secoli come da un palinsesto millenario emergono i segni sovrapposti, graffiti, le corrosioni, le muffe e le cancrene. Chi ci guarda ha la sua metà altrove e, fermo il respiro, volge le spalle all’affiorare dei segreti, i sogni e gli incubi guizzano con candore evanescente, la storia è rimasta dietro, incisa sulla pelle escoriata dei muri e dei volti. Ogni graffio, ogni pigmento, è una cellula incrinata del tempo fermato: e il filo d’Arianna s’intravede gravi gorghi di una campitura fatta di squarci e spiragli».

Informazioni utili

La mostra “Pieces of Wall” sarà visitabile libreria Mondadori Bookstore (Ciofalo) fino al 21 gennaio, da lunedì al sabato:

  • dalle 09 alle 13
  • dalle 16 alle 20

(Foto di Enrico Borrometi)

(171)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.