L’Atelier delle Arti a Castelmola, Daniele Giustolisi: «Ci lasciamo suggestionare dagli scenari»

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Da un gesto, quello artistico, può scatenarsi un tumulto, come un’inquietudine, che spesso porta alla meraviglia dell’opera d’arte, all’aurora. Da queste tre parole nasce l’edizione tutta siciliana, a Castelmola, dell’Atelier delle Arti, concept nato nel 2013 da un’idea di Davide Rondoni (poeta e fondatore del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna), che per la prima volta arriva a Castelmola. «Dopo due anni di chiusure, e ora anche la guerra – dice Rondoni – c’è bisogno davvero di stare insieme, guardarsi negli occhi e mettere a fuoco le cose che invece ci spingono a rischiare la vita e il senso che l’attraversa. Occorre farlo soprattutto coinvolgendo i giovani devastati da questi anni micidiali».

A curare l’edizione isolana è il Centro di Poesia Contemporanea di Catania, quindi tre narratori moderni: Lorenzo Rapisarda, Pietro Cagni e Davide Giustolisi ed è proprio Davide a raccontarci quello che succederà da venerdì 1 a domenica 3 luglio. «Abbiamo immaginato – dice Daniele – di farci guidare da delle parole. Abbiamo messo in sequenza non casuale queste tre parole: gesto artistico, il tumulto, quindi, gli aspetti più inquieti della produzione artistica e poi l’aurora, che dà forma alle espressioni artistiche. Insomma ci lasciamo suggestionare».

L’Atelier delle Arti di Castelmola

Così tra paesaggi che mozzano il fiato si esplorerà la forma d’arte per eccellenza: la poesia. Succederà in 15 appuntamenti, che hanno l’obiettivo di mettere in dialogo artisti e territorio. «Per chi viene dalla frenesia della città come me – racconta ancora Davide – Castelmola rappresenta un luogo di concentrazione; scenari che sono un godimento per lo sguardo e per lo spirito».

In programma per questa prima edizione tutta siciliana mostre, performance di danza, appuntamenti in musica, con circa 10 ospiti, tra gli altri: il pittore Lorenzo Puglisi che aprirà la tre giorni con “Davanti all’immagine: la figura e il misero”; la danzatrice Roberta Ceppaglia con “Per voce e ritmo”, i cantautori Mimì Sterrantino e Davide Campisi con “Orientarsi con le stelle” e la prof. Francesca Rizzo con una passeggiata per per le vie panoramiche del borgo.

Uno degli elementi fondamentali, infatti dell’Atelier delle Arti è proprio il contatto con il territorio; un’occasione per scoprire o riscoprire Castelmola, tra il sentiero dei Saraceni, il bosco di Caporua, il Castello e la Scalinata San Giorgio. In questi luoghi si terranno anche i laboratori di poesia; «un momento – dice ancora Daniele – per leggere e confrontarsi. Sarebbe molto interessante registrare quello che succede e capire se pubblicare qualcosa alla fine. Non escludiamo di scrivere qualcosa». (In foto la Chiesa di San Biagio, una delle location del festival).

Come partecipare

Per partecipare è necessario inoltrare la domanda entro e non oltre il 20 aprile 2022 inviando una mail a: ateliere.dellearti.sicilia@gmail.com. Le formule sono due: residenziale (vitto e alloggio) o non residenziale. L’evento è patrocinato dal Comune di Castelmola.

Qui il programma completo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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