Un regalo per la quarantena: la Biblioteca dell’Unesco adesso è accessibile a tutti

immagine di una bibliotecaEsistono i pro e i contro di questa reclusione forzata dovuta al coronavirus. Uno dei pro è, sicuramente, il fatto che moltissime Fondazioni, Organizzazioni, Case editrici stanno mettendo a disposizione degli utenti – in maniera gratuita – il loro patrimonio culturale. Tra questi anche l’Unesco che ha deciso di dare libero accesso alla sua biblioteca.

Chi l’avrebbe mai detto, che ai tempi del coronavirus, avremmo potuto godere di letteratura, cataloghi, fotografie e pezzi “storici” direttamente a casa. È successo da quando l’Unesco ha consentito a tutti gli utenti di accedere alla propria biblioteca mondiale. In pochi minuti possiamo viaggiare nel tempo, immersi in tradizioni, autori e culture diversi.

La Biblioteca Mondiale dell’Unesco è aperta a tutti

la biblioteca dell'unesco accesso per tuttiLa notizia rimbalza da un quotidiano all’altro, perché è davvero sensazionale il regalo che l’Unesco – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura – ha fatto a tutti i reclusi del Mondo, costretti alla quarantena per diminuire il contagio da coronavirus.

Il sito della World Digital Library è disponibile in 7 lingue e permette di esplorare il patrimonio culturale di tutto il mondo. Del resto si tratta di una delle biblioteche più grandi del Pianeta.

Cos’è la World Digital Library dell’Unesco?

La World Digital Library è una biblioteca digitale internazionale, gestita dall’Unesco e dalla Biblioteca del Congresso (biblioteca nazionale degli Stati Uniti), con il contributo di Musei, Istituzioni e Organizzazioni che si occupano di cultura ed educazione, sparsi in tutto il Mondo. Il progetto di una biblioteca mondiale nasce nell’aprile del 2009 e all’inizio contava 1.170 documenti divisi per: nazione, periodo storico e area geografica.

Il progetto della Biblioteca dell’Unesco nasce con diversi obiettivi:

  • Promuovere la conoscenza e l’interculturalità a livello internazionale;
  • Espnadere il volume e la varietà dei contenuti culturali su Internet;
  • Fornire risorse per educatori e studenti e agli utenti
  • in generale;
  • Sviluppare capacità con le Istituzioni partnere per ridurre il divario digitale all’interno e tra i Paesi.

L’archivio storico

La biblioteca dell’Unesco rappresenta un grande patrimonio culturale, che adesso è accessibile a tutti con circa 19.147 reperti storici provenienti da 193 Paesi. Cosa è possibile consultare:

  • libri
  • manoscritti
  • mappe
  • giornali
  • riviste
  • stampe
  • fotografie
  • registrazioni sonore
  • film

 

 

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