Biennale dello Stretto 2022, ultimi appuntamenti con la rassegna che unisce Messina e Reggio

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La seconda e ultima parte della Biennale dello Stretto prenderà il via domani, sabato 18 dicembre a Reggio Calabria. Dopo il primo appuntamento al Palacultura di Messina il 25 e il 26 novembre scorso, l’edizione 2022 volgerà al termine domenica 19 dicembre nel capoluogo reggino. Talk, premi internazionale e finissage della mostra a Forte Siacci tra i momenti culminanti della fase conclusiva della rassegna ideata dall’architetto calabrese Alfonso Femia.

Di seguito il programma finale della Biennale dello Stretto di quest’anno a Reggio Calabria:

17 DICEMBRE  2022

Museo Archeologico Reggio Calabria
  • Dalle ore 15:00 alle ore 16:00 – Apertura lavori. Invitati a partecipare: Carmelo Malacrino, direttore Museo Archeologico Reggio Calabria, Alfonso Femia e Francesca Moraci, curatori La Biennale dello Stretto, Mario Occhiuto, presidente Regione Calabria, Renato Schifani, presidente Regione Siciliana, Carmelo Versace sindaco Città Metropolitana Reggio Calabria, Federico Basile, sindaco Città Metropolitana Messina, Rocco Repaci, sindaco Campo Calabro, Ilario Tassone, presidente Ordine Architetti Reggio Calabria, Pino Falzea, presidente Ordine Architetti Messina. Moderatore: Giorgio Tartaro. A seguire domande dei giornalisti sulla Biennale dello Stretto 2024;
  • Dalle ore 16:00 alle ore 17:30La rigenerazione territoriale (in un altro modo). Invitati a partecipare: Carmelo Malacrino, direttore Museo Archeologico Reggio Calabria, Barbara Guidi, direttore musei Civici di Bassano del Grappa, Viviana Rizzuto, presidente e ideatrice del Museo Diffuso dei 5 sensi di Sciacca, Alice Pasquini, progetto Cvtà Civitadicampomarano, Ilaria Bonacossa, direttore del Museo Nazionale di Arte Digitale (MAD), Luca Molinari, direttore scientifico M9 Mestre, Gaetano Giunta, Fondazione di Comunità Messina, Orazio Micali, direttore Museo Interdisciplinare Regionale Messina. Moderatori: Alfonso Femia e Salvatore Vermiglio;
  • Dalle ore 17:30 alle ore 18:15Nuove Geografie. Invitati a partecipare: Rosario Pavia, professore Università di Pescara, Adriano Giannola, presidente Svimez, Francesca Moraci, professoressa Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Pavone, dirigente Regione Calabria, Ninni Tramontana, presidente Camera Commercio Reggio Calabria. Moderatori: Paolo Bottero con Alfonso Femia;
  • Dalle ore 18:15 alle ore 19:00Paesaggi sopra e sotto l’acqua. Invitati a partecipare: Danilo Cavallaro (videocontributo), INGV, Annalisa Metta, architetto paesaggista, Michelangelo Pugliese, architetto paesaggista, Anna Carulli, presidente Istituto Nazionale Bioarchitettura. Moderatori: Salvatore Greco con Alfonso Femia.

18 DICEMBRE 2022

Museo Archeologico Reggio Calabria
  • Dalle ore 10:00 alle ore 10:30Verso la Biennale dello Stretto 2024. Invitati a partecipare: Giusy Princi, vicepresidente Regione Calabria con delega alla Cultura e programmazione unitaria, Elvira Amata, assessore regionale alla Cultura e all’identità siciliana, Salvatore Mondello, vicesindaco di Messina, Paolo Brunetti, sindaco ff Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Salvatore Cuzzocrea, Università degli Studi di Messina, Alfonso Femia e Francesca Moraci, curator Biennale dello Stretto. Moderatore: Giorgio Tartaro;
  • Dalle ore 10:30 alle ore 11:45Permanenze (da lontano). Vito Teti In dialogo con Anna Mallamo;
  • Dalle ore 11:45 alle ore 13:00Premio internazionale La Biennale dello Stretto. Presentano: Mariangela Cama e Giorgio Tartaro, Cannata & Fernandes Arquitectos Porto premiano Pino Falzea e Giusy Attanasio, LAPS Architecture Parigi Premiano Ilario Tassone e Roberta De Ciechi, Forensic Architecture Londra premiano Giacomo Chirico e Pietro Foti con Natalee Rojo, Jacques Rougerie Parigi premiano Gaetano Scarcella e Giuseppe Capicotto con Alfonso Femia;
  • Ore 13:00 light lunch.
Campo Calabro, Forte Batteria Siacci Finissage
  • Dalle ore 15:00 alle ore 16:00Saluti e conclusione al forte

La Biennale della Stretto nasce dal progetto di ricerca Mediterranei Invisibili, ideato e sviluppato da Alfonso Femia con 500×100 società benefit. È un programma permanente di analisi e indagine del territorio mediterraneo, sviluppato dal 2018 a oggi che si svolge attraverso viaggi ed esplorazioni, interviste con persone autorevoli di estrazione accademica, professionale, della Pubblica Amministrazione e attraverso approfondimenti progettuali.

L’evento ha registrato fino ad oggi 5.000 presenze nelle prime 5 giornate inaugurali e 1.000 persone all’esposizione al Forte Batteria Siacci per ogni apertura settimanale (giovedì mattina, sabato e domenica). Diffuso nelle sedi del Museo Archeologico di Reggio Calabria e del Museo Interdisciplinare Regionale di Messina, della Fondazione Horcynus Orca, oltre che nella sede espositiva di Campo Calabro, ha generato e sta generando sul territorio reazioni unanimemente positive. Il portato sull’intera area euro-mediterranea ne sostanzia la finalità culturale inclusiva per tutti gli aspetti di arte architettura, geopolitica, letteratura e dell’area socioeconomica .

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