Traffico di droga sull’asse Palermo-Messina-Locride: chiesti 60 anni per 6 imputati

Tribunale pattiSei condanne per un totale di oltre 60 anni di carcere sono state chieste dall’accusa nel processo scaturito dell’operazione “Coccodrillo” su un traffico di droga gestito da due organizzazioni attive in diversi centri della fascia tirrenica della provincia di Messina. Secondo la Procura di Patti, che ha condotto le indagini e ha formulato oggi la requisitoria davanti al Tribunale locale, il gruppo faceva arrivare gli stupefacenti da Palermo e dalla Locride per rivenderli tra Santo Stefano di Camastra, Mistretta e Sant’Agata di Militello. In particolare, il pubblico ministero Giuseppe Verzera ha chiesto la pena di 14 anni per Benedetto Cassara’, di 13 anni per Angelo Di Fazio, di 13 anni e 6 mesi per Luana Rita Nicosia, di 12 anni per Ignazio Volo, di 9 anni per Luigi Mammana 9 anni e di 3 anni per Salvatore Torcivia.
L’operazione “Coccodrillo”, sfociata a maggio 2013 con 45 arresti eseguiti dai carabinieri, e’ stato il risultato di un lavoro investigativo iniziato nel 2007, che fece luce su due gruppi, uno con base a Messina e contatti a Palermo e nella Locride, l’altro attivo nella provincia messinese con ramificazioni a Santo Stefano di Camastra, Capo d’Orlando, Mistretta, Barcellona Pozzo di Gotto. Secondo l’accusa, il primo gruppo si approvvigionava di marijuana dai calabresi e di hashish dai palermitani.

Il secondo la spacciava.

(43)

Categorie

Cronaca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *