Risanamento Messina: iniziata la demolizione delle baracche dell’Annunziata

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Proseguono le operazioni per il Risanamento di Messina, oggi tocca alle baracche dell’Annunziata. Presente anche il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna, che è tornata a Messina per le verifiche dello smantellamento.

Con la Carfagna anche il Sindaco di Messina, Cateno De Luca che anticipa in diretta social il cronoprogramma dei prossimi sbaraccamenti. «Questo – ha detto De Luca – è il quarto intervento di demolizione. In questi tre anni abbiamo lavorato molto con oltre 200 milioni di euro destinati al Risanamento Messina. Il Governo è concentrato quasi nel farsi perdonare».

Risanamento Messina, vie le baracche dall’Annunziata

Continua la verifica da parte del Governo, con il ritorno in città del ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna. «Allo sbaraccamento – ha detto il Ministro Carfagna – ha contribuito la consapevolezza di cancellare tante vergogne, non solo la baraccopoli di Messina, ma adesso si lavorerà ai collegamenti che mancano, l’assistenza per gli anziani. Ovunque si nasce si ha bisogno degli stessi diritti».

Soddisfatto anche il sindaco De Luca, che definisce il cronoprogramma per i prossimi sbaraccamenti. «Entro 24 mesi – ha detto De Luca – è previsto che le famiglie vengano trasferite in altre situazioni abitative, per un totale di 7.500 persone. Entro dicembre toccherà a Fondo Fucile. Nessuno si permetta di fare strumentalizzazioni. Nell’arco di due, tre anni, le baracche non esisteranno più. Le baracche che sono state già liberate, e guai a chi si infila dentro, saranno demolite. Oggi tocca all’Annunziata, poi sarà la volta di Camaro e Sottomontagna».

Intanto alle 14:30 di oggi –  venerdì 1 ottobre – in diretta da Taormina, Cateno De Luca presenterà il programma “Sicilia Vera” per l’Assemblea Regionale degli Amministratori Municipali.

 

 

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