andrea argento, capogruppo del movimento 5 stelle in consiglio comunale di messina

Parcheggi a pagamento allo stadio “Franco Scoglio”, Argento: «Oltre al danno, la beffa!»

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La decisione di affidare la gestione dei parcheggi dello Stadio “Franco Scoglio” ad ATM e renderli a pagamento ha generato non poche polemiche. Ad entrare a gamba tesa nel dibattito è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Andrea Argento, che critica aspramente l’Amministrazione: «Dopo il disastro del bando, le vane promesse del sindaco e lo smacco del derby giocato a Vibo, un’altra decisione inaccettabile e arrivata senza alcun preavviso».

Insomma, la bufera sullo Stadio San Filippo non accenna a placarsi. Dopo la mancata consegna dell’impianto per la prima partita in casa dell’ACR Messina, che ha fatto infuriare non poco i tifosi, la notizia che d’ora in poi i parcheggi saranno a pagamento non è andata giù a molti. Tra questi, anche diversi esponenti della politica cittadina, a partire dal consigliere pentastellato Andrea Argento, che commenta senza mezzi termini: «Oltre al danno, la beffa!».

«Dopo le vane promesse per l’esordio in casa – scrive in una nota –, il vergognoso pasticcio del bando e lo smacco del derby con il Palermo giocato a Vibo, a poche ore dal match con il Francavilla arriva un’altra sorpresa amara per i tifosi giallorossi, che in questi anni hanno dovuto fare tanti sacrifici e che non meritano di certo una gestione così approssimativa».

«Si tratta per di più – aggiunge – di una decisione arrivata senza alcun preavviso, che dimostra ancora una volta la cronica scarsa attenzione della Giunta nei confronti degli sportivi messinesi. È sempre la stessa storia: ci si serve dello sport, in questo caso per incassare, invece di servirlo ed offrire servizi. I tifosi sono stanchi di essere presi in giro e di subire passivamente le scelte errate di chi ha già ampiamente dimostrato di non avere a cuore le sorti degli appassionati e di non essere assolutamente in grado di amministrare, come dimostrano in modo inequivocabile i fatti e i tanti disastri a cui abbiamo dovuto assistere in questi ultimi 3 anni».

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