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Morte di Olga Cancellieri, a Messina la task force del Ministero

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Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dato l’okay: a Messina è arrivata la task force per fare chiarezza sulla morte di Olga Cancellieri deceduta lo scorso 10 novembre a seguito di un incidente. A chiedere l’intervento di Roma, i parlamentari messinesi: «Apprezziamo la sensibilità del Ministro Speranza e ci auguriamo che si possa presto fare chiarezza sulla vicenda».

La prematura scomparsa dell’ex consigliera di Quartiere, Olga Cancellieri, dopo lo scontro tra il suo scooter e una moto avvenuto in via Centonze il 10 novembre, ha acceso i riflettori sulle criticità del servizio 118, tanto di portare alla formazione di un apposito Comitato spontaneo di cittadini, denominato “Codice Bordeaux”. A muoversi per chiedere chiarezza sull’accaduto e, in particolare, sull’intervento dei soccorsi, sono stati a livello nazionale i parlamentari messinesi Francesco D’Uva (M5s), Pietro Navarra (Pd), Nino Germanà (Lega), Carmela Bucalo (Fdi), Matilde Siracusano (FI) e Maria Flavia Timbro (LeU), che con una nota ringraziano il Ministero della Salute.

«Sarà ovviamente la Magistratura – scrivono – a stabilire se il ritardo nei soccorsi sia stata la causa del decesso dell’avv. Cancellieri, dopo l’incidente stradale in cui era stata coinvolta. Già ora, però, quanto accaduto ha fatto emergere – per ammissione degli stessi responsabili del servizio – delle allarmanti carenze di personale, d’altronde già al centro di numerose denunce in passato e a fronte delle quali evidentemente non sono state adottate le necessarie contromisure».

«Contiamo – concludono – che l’iniziativa del Ministro possa contribuire a porre fine alle carenze di un soccorso d’emergenza che purtroppo, oggi, sembra non essere all’altezza di un sistema sanitario efficiente e, soprattutto, efficace nel dare quelle risposte che tutti i cittadini si aspettano e che devono ricevere».

 

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