Messina zona rossa, De Luca e Zafarana: «Colpa dell’Assessorato alla Salute»

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Un emendamento per chiedere il raddoppio dei posti letto covid ordinari e di terapia intensiva e più fondi per le zone rosse della Sicilia, come Messina: è questo quanto proporranno i deputati ARS del Movimento 5 Stelle, Antonio De Luca e Valentina Zafarana, all’interno di un emendamento alla legge finanziaria regionale. «La zona rossa a Messina – sottolineano – è dovuta, soprattutto, al fallimento del modello sanitario predisposto dall’Assessorato alla Salute».

Su questo i due esponenti del Movimento 5 Stelle non hanno dubbi. Per loro, se i contagi nella città dello Stretto sono aumentati ed è stato necessario disporre la zona rossa dall’11 al 31 gennaio la colpa ricade sulla Regione: «È ovvio – affermano  – che la zona rossa Messina è dovuta, soprattutto, al fallimento del modello sanitario predisposto dall’assessorato alla Salute, che non ha potenziato a sufficienza la rete ospedaliera Covid, come abbiamo sempre invocato da tempo, quando Razza non è riuscito a dare seguito agli impegni presi col commissario nazionale e a ricostituire, se non con colpevolissimo ritardo, il Comitato tecnico scientifico dopo l’arresto di Candela, causando di fatto una mancanza di proposte operative all’assessorato alla Salute».

Tra l’altro, aggiungono, si sarebbe dovuto potenziare la medicina territoriale, per garantire le cure ai pazienti in isolamento a casa, e si sarebbero dovute implementare le risorse umane a disposizione delle Usca, dell’ASP e del 118, e in generale della gestione dell’emergenza: «Servivano – aggiungono –, e servono ancora, psicologi, infermieri, assistenti sociali e personale amministrativo per gestire i malati a casa, per caricare i dati dei tamponi sul sito, e per tante altre operazioni che non sono state fatte. Errori fatali sono stati fatti pure nella programmazione dei posti letto, col risultato che oggi oltre il 50 per cento dei posti letto a Messina è pieno: non può pagare il tessuto commerciale di una città per l’incompetenza delle istituzioni regionali e per i comportamenti contraddittori del sindaco che sono chiamati a prendere le decisioni».

Detto questo, Antonio De Luca e Valentina Zafarana annunciano l’intenzione di correre ai ripari da un punto di vista sanitario ed economico. Se da un lato predispongono un emendamento per l’aumento dei posti letto covid, in area non critica e in terapia intensiva; dall’altro puntano sulle risorse da dare ai comuni inseriti in zona rossa: «I titolari di negozi e le imprese commerciali sono con l’acqua alla gola – sottolineano Valentina Zafarana e Antonio De Luca. È nostro dovere tendere loro una mano per non farli affogare. Per questo nella prossima legge finanziaria presenteremo un emendamento che aumenti i fondi per le zone rosse in Sicilia».

Inoltre, i due parlamentari regionali chiedono anche la rivalutazione entro una settimana dei parametri che hanno portato alla dichiarazione della zona rossa a Messina, al fine di farla revocare, se questi dovessero rientrare.

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