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Messina, Franco De Domenico al Mercato Zaera: «Situazione critica, ecco cosa c’è da fare»

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Il candidato sindaco Franco De Domenico prosegue il suo tour elettorale e si reca al Mercato Zaera, recentemente rimesso a nuovo dall’Amministrazione De Luca, segnalando «una situazione molto critica e tanti disagi per gli operatori». L’esponente del Pd di Messina incontra quindi esercenti e cittadini e propone alcune soluzioni. Tra i primi interventi necessari, afferma, la riattivazione del parcheggio, per il quale va individuato un gestore.

La campagna elettorale si fa incalzante in vista delle elezioni amministrative fissate a Messina per il 12 giugno 2022. Dopo il Parco “Aldo Moro”, il candidato sindaco della coalizione del centrosinistra messinese si reca in un altro dei luoghi “simbolo” del lavoro svolto in questi anni dalla Giunta De Luca. Immediata la frecciata contro gli avversari politici: «C’è chi prova ogni giorno a montare maionesi elettorali impazzite, provando a metterci dentro tutti gli “ingredienti” più incoerenti, prima magari disprezzati e poi accolti a braccia aperte, e chi prova a comprendere a fondo i problemi dei messinesi, a cominciare dalle condizioni lavorative. Per tali ragioni, questa mattina (ieri, ndr), mi sono recato al nuovo mercato Zaera».

Ad accompagnarlo in questa tappa, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Pippo Fusco, Renato Coletta di Idea Messina e vicepresidente della IV Municipalità, Aldo Trifiletti e Massimo Quadarella di MessinaAccomuna.

Mercato Zaera, De Domenico: «Situazione molto critica»

Il nuovo Mercato Zaera, ricordiamo, è stato inaugurato poco meno di un anno fa, il 7 giugno 2021 dall’Amministrazione De Luca, dopo essere stato oggetto di importanti interventi.

«Abbiamo constatato – afferma il candidato sindaco Franco De Domenico a margine della sua visita al Mercato – nella struttura una situazione abbastanza critica e diversi operatori commerciali ci segnalano disagi irrisolti: dal garage parcheggio che rimane chiuso, perché l’ex amministrazione comunale non ha individuato un “organismo di gestione” da inserire nella Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) richiesta dai Vigili del fuoco, una soluzione potrebbe essere, con una modifica del regolamento di servizio dell’Atm, di affidare la gestione del servizio alla partecipata, prevedendo la gratuità per i clienti, previa esibizione di scontrino. Inoltre, l’ascensore che collega il parcheggio coperto al mercato non è funzionante».

Tra le segnalazioni dei commercianti, De Domenico ha raccolto critiche riguardanti «la porosità del pavimento, che si macchia facilmente e presenta cedimenti, crepe, in più punti. Alcuni box sono perennemente esposti ai raggi solari, pertanto chi ha attività alimentari, soprattutto ittiche e ortofrutticole, rischia una facile deperibilità dei prodotti, che diventano così invendibili. Della zona da adibire ad “Area verde” rimane solo la dicitura perché, ad oggi, non esistono aree verdi, arredi green, tantomeno panchine per sedersi, dalla parte dal lato viale Europa».

«In più – continua De Domenico – non è stato fatto uno studio accurato dei luoghi per cui, dal sole si passa al vento: infatti i box prospicienti sul viale Europa sono esposti ai forti venti di libeccio e tramontana. Non sono state realizzate le chiusure ed i controlli dei varchi (cancelli e videosorveglianza) per prevenire la presenza notturna di soggetti che vandalizzano e deturpano la struttura. Le saldature delle ringhiere stanno cedendo aprendo pericolosi varchi sui locali sottostanti. Mancano scivoli per disabili adeguati sui marciapiedi, alcune tombini presenti in viale Europa e via Cesare Battisti, risultano coperti dalla pavimentazione del marciapiede; più in generale il progetto iniziale è stato rivisto malamente e inaugurato senza che la struttura fosse completa e a norma».

Cosa fare?

Secondo Franco De Domenico, occorre «sfruttare il regolamento sulla gestione delle aree mercatali, che consenta l’apertura della struttura fino a mezzanotte, per realizzare momenti di socialità, eventi musicali e di degustazione, sul modello di quanto avviene al mercato “Muricello”. Il mercato ha bisogno di essere rivitalizzato e il primo punto è individuare quindi un gestore per il parcheggio, in modo da essere fruibile prima possibile e ideare tutte quelle proposte che diano nuove opportunità economiche ai commercianti del mercato Zaera, ormai rimasti una decina, rispetto ai 32 potenziali e a una struttura con ben 48 spazi commerciali».

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