Messina, disposta la riapertura delle scuole materne, elementari e medie

foto di una classe con dei bambini e un'insegnante a scuola che indossano le mascherine contro il coronavirusÈ confermata la riapertura delle scuole materne, elementari e medie di Messina, prevista per domani, mercoledì 11 novembre 2020. Farà eccezione la “Tommaso Cannizzaro – Galatti”, per la quale si dovrà aspettare la fine del periodo di quarantena disposto per via di alcuni casi positivi al coronavirus rilevati nei giorni scorsi.

A comunicarlo è il sindaco di Messina Cateno De Luca, che però specifica: «Io avrei lasciato le scuole cautelativamente ancora chiuse per tutta questa settimana ma l’ASP ha ritenuto che non sussistono ragioni specifiche, tranne che per la Galatti, per proseguire con le chiusure».

Gli alunni degli istituti elementari, delle medie e delle scuole materne di Messina potranno tornare tra i banchi da domani. Restano esclusi, su disposizione dell’ultimo Dpcm Conte, gli studenti delle superiori, che continueranno a seguire le lezioni da casa tramite la didattica a distanza. Gli studenti con disabilità degli istituti superiori potranno usufruire delle lezioni in presenza.

Le scuole, si ricorderà, erano state chiuse lo scorso 31 ottobre 2020 (con proroga fino al 10 novembre) su disposizione del Primo Cittadino per consentire all’ASP di Messina di risolvere alcune criticità riguardanti la gestione dei casi positivi al covid-19 negli istituti scolastici della città. Tali criticità sembrerebbero essere rientrate, di conseguenza l’Azienda Sanitaria Provinciale ha dato l’okay alla riapertura.

«Qualora dovessero rappresentarsi casi conclamati di infezione collegabili alle scuole – specifica il commissario Carmelo Criscelli dell’ASP – si provvederà a disporre l’isolamento fiduciario dei contatti stretti, limitandoli agli studenti dell’intera classe, predisponendo anche per l’esecuzione del tampone rino-faringeo».

Di seguito, la nota dell’ASP condivisa dal sindaco di Messina Cateno De Luca:

nota asp di messina per la riapertura delle scuole

 

 

 

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1 Commento

  • Antonino ha detto:

    Evvai non so se sono più contenti i bambini oppure i genitori perché così si liberano dei figli mezza giornata. Però poi se debbono mandare in chiesa alla messa oppure al catechismo gli crolla il mondo addosso. E poi non possono stazionare fuori dalla scuola a discutere con le altre mamme e gli altri papà. Ma hanno sempre qualcosa di nuovo tutti i giorni sembra di essere al governo tutti i giorni approvano delibere

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