Il parcheggio La Farina di Messina avrà un nuovo look sostenibile: ecco il progetto

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Presentato questa mattina a Palazzo Zanca il progetto di ampliamento ed efficientamento energetico del parcheggio La Farina di Messina.

Il sindaco di Messina Federico Basile ha spiegato che il percorso verso la svolta green del parcheggio La Farina serve a far conoscere la natura progettuale portata avanti negli anni. «Questo progetto conclude la visione complessiva di un percorso unitario. Con questo parcheggio, la speranza è quella che i cittadini utilizzino sempre più il mezzo pubblico che quello privato e usufruiscano dell’isola pedonale» – ha dichiarato.

Parcheggio La Farina: pianificazione e programmazione

Il vicesindaco Salvatore Mondello ha puntato l’attenzione sulle due parole chiave del progetto: pianificazione e programmazione. «Se le cose succedono, è perche, qualche anno fa, qualcuno ha portato avanti una strategia precisa e sta funzionando. La realizzazione del nuovo parcheggio La Farina a Messina tiene conto dei vincoli materiali e immateriali dell’area, in quanto si tratta di una zona archeologica» – ha affermato.

Anche il direttore generale Salvo Puccio ha affermato che il progetto del parcheggio La Farina di Messina fa parte della strategia più ampia «di una città che sta cambiando».

La Presidente di ATM Messina Carla Grillo, insieme all’ingegnere Giuseppe Carmelo Vadalà che ha progettato il parcheggio La Farina di Messina, hanno illustrato in cosa consistono i lavori e le tempistiche. «Tutte le scelte di ATM Messina, dal 2020, sono finalizzate alla sostenibilità ambientale. Si tratta di un progetto notevole, 283 posti auto contro i 175 attuali. Di questi posti, 6 saranno per persone con disabilità e 10 riservati alle auto elettriche. La struttura prevede la realizzazione di 4 piani e di una tettoia fotovoltaica che alimenterà l’intero parcheggio e le colonnine di ricarica. In più ci saranno dei giardini verticali, non solo belli da vedere ma capaci di assorbire CO2 e attutire l’inquinamento acustico. I lavori dureranno 360 giorni e il parcheggio non sarà chiuso tutto il tempo ma per 60 giorni non consecutivi per le travi prefabbricate» – ha sottolineato la Presidente.

Inoltre, la struttura portante sarà dotata di tecnologia antisismica di ultima generazione essendo stata pensata con isolatori sismici alla base capace di annullare le azioni sismiche sulla struttura in elevazione.

Parcheggio La Farina Messina: il progetto

Gli obiettivi del progetto del parcheggio La Farina riguardano la qualità ambientale e architettonica e il risparmio energetico.

Nello specifico,

  • la riduzione del traffico nel centro città,
  • delle emissioni di CO2 e polveri sottili,
  • del traffico da ricerca parcheggio,
  • l’incremento della capienza dagli attuali 175 a 283 posti auto complessivi,
  • riduzione dei consumi di energia primaria,
  • integrazione dell’uso di energia da fonti rinnovabili,
  • inserimento di giardini pensili,
  • caratterizzazione estetica,
  • struttura isolata sismicamente alla base,
  • scavi di fondazione limitati, rispetto dell’area archeologica.

La progettazione sarà di tipo antisismico con torri antisismiche isolate alla base (“isolatori sisimci a pendolo scorrevole”). Le torri poggeranno sui primi 30 cm rendendo quasi nulli gli scavi, nel rospetto dall’area archeologica sottostante. Inoltre, verrà mantenuta la struttura fast park che esiste già e della struttura c.a.p. Le torri verranno collocate mantenendo la struttura esistente, tagliando solo alcune zone d’impalcato, struttura in elevazione in c.a.p., bassi tempi di realizzazione.

Ulteriori dettagli

Gli impianti del parcheggio La Farina di Messina saranno elettrici, idrici e antincendio. Ci sarà in sistema di accesso e uscita veicoli con calcolo automatico della verifica, un sistema di ricarica per veicoli elettrici e una tettoia fotovoltaica.

Le soluzione bioclimatiche e fotovoltaiche che ci saranno prevedono:

  • vele ombreggianti con l’installazione di soluzioni bioclimatiche sulla copertura per ridurre l’irraggiamento diretto e migliorare l’estetica (landmark urbano);
  • impianto fotovoltaico con l’installazione d’impianti fotovoltaici su porzione della copertura – 90 Kw/h;
  • giardini pensili sulle coperture delle torri per ridurre l’effetto isola di calore, coniugando densità edilizia e natura, mitigando l’impatto visivo dei Volumi edilizi.

I risultati attesi del progetto del parcheggio La Farina di Messina si traducono in un valore aggiunto per la città. Il parcheggio diventerà un punto di riferimento visivo per il contesto urbano e rafforzerà l’immagine aziendale. Inoltre, sarà un elemento di attivazione  per nuovi processi di rigenerazione dello spazio pubblico.

L’opera è stata già inserita tra i progetti da finanziare con i fondi PO Fesr 21 27 nell’ambito della FUA (Area Urbana Funzionale) per un importo di € 3.000.000 a base d’asta e € 4.068.540 totale, per la quale si è un attesa del decreto di finanziamento da parte della Regione Siciliana.

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