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Baracche di Messina, Luigi Di Maio: «Importante risultato, continuiamo a lavorare per i Comuni»

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«Raggiungiamo un importante risultato: 100 milioni di euro e la nomina di un Commissario per risolvere un problema che affligge Messina da troppo tempo. Continuiamo a lavorare per i nostri Comuni» così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio commenta l’approvazione della legge per l’eliminazione delle baracche ed il risanamento di Messina, confluita in un emendamento al Decreto Covid.

Giorni di esultanza bipartisan tra Roma e la Sicilia per l’approvazione della legge speciale sul risanamento di Messina. Il testo, scritto sostanzialmente “a sei mani” dai deputati Francesco D’Uva (M5S), Pietro Navarra (PD) e Matilde Siracusano (FI), è confluito in un emendamento presentato al Decreto Covid dal Ministro per il Sud, Mara Carfagna, che ha commentato la «svolta» sul risanamento in una diretta con il sindaco Cateno De Luca.

Ad intervenire sulla questione, diversi esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: «Bravo Francesco D’Uva, l’impegno del Movimento 5 Stelle sulle baracche di Messina è stato sempre massimo». Così i deputati regionali Valentina Zafarana e Antonio De Luca: «Quello approvato in Senato è un emendamento governativo al dl Covid che segna un risultato storico. Migliaia di nuclei familiari, che oggi vivono in condizioni inumane, in aree degradate, potranno riavere la dignità abitativa che meritano. Dopo decenni in cui la politica non è riuscita a incidere lasciando una ferita ancora aperta, grazie alle azioni intraprese in questa legislatura come la proposta di legge organica di Francesco D’Uva confluita martedì scorso nel testo unificato “RisanaMessina” e le cui suggestioni sono state riprese nell’emendamento governativo, portiamo a casa una vittoria per tutta la città e per tutti i messinesi. La nomina di sua eccellenza il prefetto Di Stani quale Commissario Straordinario è inoltre un’importante garanzia in quanto stabilisce che l’attuatore del progetto di risanamento sia un soggetto in grado di occuparsi della questione con le migliori promesse di efficienza».

Sulla stessa lunghezza d’onda, il sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri: «Impegno e determinazione sono e saranno sempre il motore della nostra attività e i siciliani in questo sono un grande esempio. Finalmente un intervento normativo risolutivo per il risanamento delle baracche di Messina. Da più di 100 anni, quella delle baracche di Messina, è una piaga irrisolta a livello territoriale. Oggi si riesce a intervenire sul piano nazionale. L’intervento governativo consentirà di accelerare ancora sui provvedimenti riguardanti attività di bonifica e questo, mi preme sottolinearlo, lo si deve riconoscere a chi, per anni, ha portato avanti battaglie e lavorato per il territorio, come Francesco D’Uva e i nostri portavoce messinesi».

«L’approvazione in Senato dell’emendamento governativo del Ministro per il Sud Carfagna che prevede il risanamento delle baracche di Messina – ha aggiunto il sottosegretario all’Istruzione, Barbara Floridia –, rappresenta un risultato atteso da tanto, troppo tempo. È il primo vero passo verso la risoluzione di questo storico problema della città dello Stretto. Questa vera e propria emergenza abitativa, aggravata ulteriormente dalla pandemia, ha radici molto lontane e ha costretto migliaia di persone a vivere in condizioni inumane e nel degrado. Un risultato che ha anche evidenziato una convergenza delle diverse forze politiche, che ha trovato una sintesi nel testo unificato “RisanaMessina”, che ha visto confluire alla Camera dei Deputati le proposte di legge dei parlamentari Francesco D’Uva (M5S), Matilde Siracusano (FI) e Pietro Navarra (PD).Verranno, quindi, stanziati 100 milioni di euro e sarà nominato Commissario il Prefetto di Messina per la gestione di questi fondi. Quanto accaduto è la riprova che il Governo sostenuto dal Movimento 5 Stelle ha a cuore le problematiche della nostra città».

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