Coronavirus. Vietato passeggiare a Messina: la nuova ordinanza De Luca punto per punto

coronavirus. foto del sindaco di messina cateno de luca con la mascherinaLa nuova ordinanza “anti-passeggio” del sindaco Cateno De Luca è ufficialmente entrata in vigore dalle 21.00 di ieri, mercoledì 18 marzo, e dispone il divieto assoluto di passeggiare o fare attività sportiva all’aperto sul suolo pubblico e sulle spiagge di Messina fino al 25 marzo. Il documento fornisce l’elenco dettagliato delle aree interdette e definisce l’importo delle multe per i trasgressori. Vediamo, punto per punto, cosa prevede il nuovo provvedimento dell’Amministrazione per il contenimento del coronavirus.

Dopo aver presentato (di nuovo) l’ultima ordinanza per il contenimento del coronavirus a Messina – ma con qualche lieve modifica e specificazione rispetto alle disposizioni iniziali –, il sindaco Cateno De Luca ha ribadito: «Abbiamo dovuto vietare le uscite di casa senza un valido e certificato motivo perché quotidianamente abbiamo scovato gruppi di persone riuniti nelle piazze dei villaggi».

Il provvedimento ricalca in parte l’ordinanza contro il coronavirus bocciata dal Prefetto di Messina qualche giorno fa, ma solo nella parte riguardante il divieto di uscire di casa senza un comprovato motivo di lavoro, salute o di necessità improrogabile. Non si potrà, fino al 25 marzo (salvo cambiamenti), uscire di casa per fare una passeggiata o per andare a correre o fare attività sportiva all’aperto. Si potrà comunque andare a lavorare, uscire per esigenze mediche o per fare la spesa.

Vediamo, nello specifico, quali zone della città sono interdette al “pubblico passeggio”.

Le vie di Messina in cui è vietato passeggiare o fare attività sportiva

L’ordinanza “anti-passeggio” del sindaco di Messina Cateno De Luca dispone l’interdizione assoluta al pubblico passeggio nelle seguenti località, pubbliche vie e piazze:

  • Strada statale 114, lungomare da Briga Marina a Galati Marina;
  • Zona Centro dalla Capitaneria di Porto, via Vittorio Emanuele, viale della Libertà fino al torrente Annunziata;
  • Via Consolare Pompea, dalla rotatoria Annunziata fino a Vill. Torre Faro, via Lungolago Ganzirri, via Circuito, S.S. 113 lungomare dei villaggi Acqualadroni, San Saba, Marmora, Rodia e Ortoliuzzo.

Il divieto è esteso a tutte le pubbliche vie e piazze ricadenti o limitrofe alle località innanzi elencate.

Il provvedimento estende il divieto assoluto di passeggio pubblico o attività sportiva anche alle piazze e alle vie dei villaggi:

  • Altolia, Molino, Giampilieri Sup. e Giampilieri Marina, Briga Marina e Briga Superiore, Pezzolo, Santa Margherita Marina, Santo Stefano Marina, Santa Margherita, Santo Stefano Medio, Santo Stefano di Briga, Galati Marina, Galati Sant’Anna, Galati Santa Lucia, Mili Marina, Mili San Marco, Mili San Pietro, Tremestieri, Larderia Inferiore, Larderia Superiore, Tipoldo, Pistunina, Zafferia, San Filippo Superiore, Bordonaro, Cumia, Camaro Superiore, Bisconte, Gravitelli, Catarratti, San Michele, Faro Superiore, Curcuraci, Massa Santa Lucia, Massa San Giovanni, Massa San Giorgio, Castanea delle Furie, Salice, Gesso, Torre Faro e Ganzirri.

È vietato, infine, accedere alle spiagge del territorio comunale di Messina.

A quanto ammontano le multe per i trasgressori

Chi violerà quanto previsto dall’ordinanza “anti-passeggio” verrà sanzionato con una multa compresa tra un minimo di 25,00 euro e un massimo di 500,00 euro stabilendo il pagamento in misura ridotta di 450,00 euro.

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